Un ricco programma tra satira, salute, fotografia e impegno civile anima la giornata di mercoledì a Forlì

Il Festival del Buon Vivere entra nel vivo delle sue iniziative forlivesi mettendo al centro la riflessione pubblica e la cultura. Mercoledì 23 settembre la manifestazione ospita un fitto calendario di incontri, dibattiti e proiezioni che attraversano l’attualità e la società contemporanea.

Il momento centrale della giornata vede protagonista Sabina Guzzanti alle 19.30 presso l’Auditorium della Chiesa di San Giacomo. L’artista si confronta con Corrado Ravaioli all’interno del format VAN (Voci, Ascolti, Narrazioni), uno spazio pensato per andare oltre la classica intervista e lasciare ampio margine al racconto personale, all’analisi politica e all’esperienza mataturata tra televisione, teatro e cinema.

Le attività prendono il via fin dal mattino con gli appuntamenti dedicati alle scuole. Alle 10 don Nicolò Ceccolini e suor Lucia Sartirani portano la loro testimonianza agli studenti nell’incontro “Cercare un padre in mezzo alle strade”, mentre il pomeriggio si apre alle 15.30 con “Il coraggio della gentilezza”, dialogo che vede la partecipazione di Alessandra Cuevas, Luca Pagliari e del Questore Claudio Mastromattei sui temi della responsabilità e dell’impegno civile.

Ampio spazio viene riservato alla tutela della salute e alla divulgazione scientifica. Alle 18, presso la Cittadella del Buon Vivere, l’IRST IRCCS “Dino Amadori” promuove il confronto “Il desiderio di un figlio. Come preservare la fertilità dopo una diagnosi di tumore”. L’evento vede tra i relatori il clinico Antonino Musolino per analizzare le opportunità della medicina integrata alle storie dei pazienti.

La programmazione prosegue alle 18 con un focus internazionale dedicato alla Global Sumud Flotilla assieme all’attivista Maria Elena Delia. Alle 19 la fotografa Silvia Camporesi presenta il libro “Una foto è una foto è una foto” in dialogo con Marianna Aprile. In contemporanea, nel Chiostro dei Musei San Domenico si tiene il momento musicale “Parole e note” con Daniela Piccari, Elisa Ridolfi, Andrea Alessi e Stefania Paterniani.

La serata si chiude alle 21.30 all’Auditorium di San Giacomo con la proiezione di “Everyday in Gaza”, cortometraggio del regista palestinese Omar Rammal vincitore del David di Donatello. La visione, anticipata da un dibattito condotto da Marianna Aprile con la partecipazione di Dina Taddia, è accessibile anche a non vedenti e ipovedenti grazie alla collaborazione con il Centro Diego Fabbri e WeWorld ETS. Tra gli altri appuntamenti serali figurano la lettura teatrale “Venti medaglie” a Casa Buon Vivere e la rassegna in Silent Cinema “Non ci resta che ridere” alla Cittadella del Buon Vivere.

Per informazioni sugli eventi in calendario si ricorda che l’accesso agli appuntamenti è libero e gratuito e non richiede alcuna prenotazione, salvo dove specificato nel programma ufficiale della manifestazione.