Bertinoro Digital, la storia del territorio e le carte di Dante Arfelli sbarcano sul web
L'Archivio Storico e il fondo dello scrittore fruibili in rete grazie al contributo della Regione Emilia-Romagna
Consultare direttamente da casa pergamene, statuti e atti dell'epoca tardomedievale, ma anche gli autografi e le fotografie di uno dei principali autori del Novecento romagnolo, ora è realtà. Si è concluso il percorso di digitalizzazione che ha interessato il patrimonio documentario conservato all'interno dell'Archivio Storico del Comune di Bertinoro e il prezioso materiale dedicato al celebre concittadino Dante Arfelli.
L'operazione, avviata sul finire del 2024 e giunta a termine all'inizio del 2026, ha previsto un investimento complessivo di 34.440 euro, sostenuto in gran parte da un finanziamento della Regione Emilia-Romagna pari a 29.274 euro tramite i fondi del PR FESR 2021-2027. La complessa attività di riordino e acquisizione ottica ad alta risoluzione è stata condotta dagli archivisti e dagli operatori qualificati della Cooperativa Hibou di Imola.
I criteri di selezione hanno privilegiato la rilevanza storica, l'unicità e la necessità di tutelare i volumi dal deterioramento fisico. Tra i documenti dell'Archivio Storico comunale resi digitali figurano riformanze, selezioni di atti giudiziari e criminali del XVI secolo, carteggi ufficiali, editti, bandi e preziosi frammenti di codici. Sul fronte letterario, l'intervento sul Fondo Dante Arfelli ha permesso di riordinare ed elenchi in serie coerenti la documentazione privata, le immagini d'epoca e i dattiloscritti originali dei romanzi "I Superflui" e "La quinta generazione", insieme a racconti e annotazioni autografe.
I materiali sono stati integrati all'interno di un nuovo portale web aperto al pubblico, sviluppato da Catbird srl, organizzato su quattro livelli di ricerca: fondi, complessi archivistici, unità archivistiche e singole unità documentarie. Ciascun pezzo è accompagnato da una scheda descrittiva completa di segnatura, datazione e riproduzione digitale. Inoltre, i dati tecnici elaborati garantiscono la futura integrazione dei file all'interno della piattaforma regionale di descrizione archivistica ArchiviER.
"Rendere maggiormente accessibile, e pertanto conoscibile, una parte importante della storia e della cultura della nostra comunità: questo era l’obiettivo che l’Amministrazione comunale ha inteso realizzare con il progetto Bertinoro Digital – affermano il sindaco Filippo Scogli e l’assessora alla Cultura Alice Gattamorta-. La digitalizzazione ci permette di salvaguardare l’integrità dei documenti dalla loro naturale degradazione e, non meno importante, di farli conoscere e riscoprire a una più vasta platea di interessati. È un investimento sulla memoria di Bertinoro e sulla possibilità, per cittadini, studiosi e nuove generazioni, di avvicinarsi al nostro patrimonio culturale. Il progetto ha previsto inoltre la produzione dei file di corrispondenza necessari per il successivo collegamento con ArchiviER, la piattaforma di descrizione archivistica dell’Emilia-Romagna, rendendo l’operazione strategica anche a livello di conservazione regionale”.
Per esplorare il patrimonio digitalizzato e consultare le schede e i documenti è possibile accedere al portale dedicato: https://www.brettinoro.it/bluejay-web/