Festival del Buon Vivere: parole e gentilezza protagoniste a Forlì
Da Luciana Castellina a Vera Gheno, la seconda giornata della rassegna unisce grandi firme e impegno sociale nel segno della rivoluzione gentile
Torna a riaccendersi il dibattito culturale nel Forlivese con la diciassettesima edizione del Festival del Buon Vivere, che quest'anno focalizza la propria attenzione sul tema della gentilezza intesa come vera e propria forza trasformatrice. Tra gli appuntamenti più attesi del programma spicca l'incontro che vede protagoniste due figure di spicco del panorama culturale e civile italiano, la scrittrice e politica Luciana Castellina e la sociolinguista Vera Gheno, chiamate a riflettere sul potere e sulla responsabilità del linguaggio nella società contemporanea.
Il confronto, intitolato appunto "La parola è rivoluzione?", si inserisce in una giornata particolarmente ricca di eventi diffusi tra Forlì e Forlimpopoli. Al centro dell'attenzione non vi sono soltanto i grandi temi di rilevanza nazionale, ma anche l'ascolto delle nuove generazioni e le delicate dinamiche legate al mondo della cura e dell'infanzia. Spazio dunque ai dialoghi sull'adolescenza curati dall'Accademia degli Incompetenti, con la partecipazione straordinaria del giornalista Domenico Iannacone, e agli approfondimenti dedicati alle cure palliative e al supporto neonatale.
La manifestazione, promossa dalla Fondazione Cassa dei Risparmi di Forlì con il patrocinio di numerosi enti locali e istituzionali, conferma la propria vocazione all'apertura e alla partecipazione collettiva. L'accesso a tutti gli appuntamenti in calendario è completamente libero e gratuito, senza obbligo di prenotazione, salvo diverse indicazioni specifiche per singole iniziative segnalate nel programma ufficiale.