
Bowen Gu, 24 anni, ha scelto la città romagnola prima di rientrare a Shanghai per ammirare il capolavoro razionalista
Un viaggio lungo oltre novemila chilometri, dall’Estremo Oriente alla Romagna, guidato dalla passione per il Razionalismo italiano. Prima di concludere la sua esperienza accademica nel nostro Paese e fare ritorno a casa, Bowen Gu ha voluto inserire nel suo itinerario culturale una tappa speciale dedicata al patrimonio architettonico forlivese.
Il ventiquattrenne di Shanghai, iscritto alla facoltà di Architettura dell’Università di Nanchino e fresco di un anno di studi trascorso al Politecnico di Milano, è giunto in città per ammirare da vicino le celebri tessere dell’ex Collegio Aeronautico. Come spiegato dallo stesso studente, la decisione di raggiungere il capoluogo forlivese è nata dopo aver appreso sul web della riapertura al pubblico dei Mosaici del Volo, riscontrando un forte interesse per le testimonianze dell’epoca.
Ad accoglierlo in piazzale della Vittoria sono stati il vicesindaco con delega alla Cultura, Vincenzo Bongiorno, e l’esperto di storia locale Umberto Pasqui, che lo hanno accompagnato in un percorso guidato alla scoperta della nascita dell’edificio e del contesto storico in cui si sviluppò l’opera mosaicale.
L’impatto con il monumento ha lasciato un segno profondo nel giovane universitario, che ha definito meraviglioso il complesso, assicurando che racconterà al suo rientro di questa visita a un luogo che merita davvero di essere scoperto.
Il vicesindaco Bongiorno ha espresso grande soddisfazione, evidenziando come una presenza così internazionale confermi il valore straordinario del patrimonio razionalista cittadino e l’unicità dei mosaici. L’amministratore ha ribadito che la decisione di rendere fruibile l’opera durante i fine settimana ne ha accresciuto la visibilità, confermando l’intenzione di proseguire lungo questa linea di valorizzazione.
I Mosaici del Volo, situati in piazzale della Vittoria a Forlì, sono accessibili a ingresso gratuito ogni fine settimana: il sabato dalle 15 alle 19, mentre la domenica la struttura resta aperta sia al mattino, dalle 10 alle 12, sia al pomeriggio, dalle 15 alle 19.










