Organi Callido a Forlì 2026, sei concerti tra arte, fede e grande musica
Presentata in Sala Randi la quarta edizione della rassegna di Forlì Antiqua, tra valorizzazione del patrimonio e un nuovo organo per San Biagio
È stata presentata nella Sala Randi del Comune di Forlì l’edizione 2026 della rassegna “Organi Callido a Forlì”, promossa dall’associazione culturale Forlì Antiqua e dedicata alla tutela e valorizzazione degli organi storici cittadini.
Ad aprire l’incontro è stata la presidente Giulia Ricci, che ha ripercorso la nascita del progetto, avviato nel 2018 su iniziativa del Soroptimist International Club di Forlì e giunto oggi alla quarta edizione. La rassegna si realizza in collaborazione con la Diocesi di Forlì-Bertinoro, con il sostegno del Comune, della Fondazione Cassa dei Risparmi di Forlì e della Banca di Credito Cooperativo Ravennate Forlivese e Imolese.
L’edizione 2026 è sostenuta anche dalla Fondazione Cariforli come iniziativa collegata alla mostra “Barocco. Il gran teatro delle idee”, in corso ai Musei San Domenico. La proposta di Forlì Antiqua si è distinta per coerenza tematica e qualità, valorizzando la straordinaria presenza in città degli organi di Gaetano Callido, celebre costruttore veneziano del Settecento.
La rassegna propone sei concerti affidati a interpreti di rilievo internazionale nell’ambito dell’esecuzione storicamente informata, con l’obiettivo di intrecciare musica, architettura e arte nelle principali chiese del centro storico. Don Antonino Nicotra ha evidenziato come la collaborazione con Forlì Antiqua rappresenti una vera coprogettazione, mentre il concerto del 18 marzo sarà legato al tema pastorale diocesano dedicato al Libro dei Salmi.
Tra le novità, l’installazione di un organo meccanico nella chiesa di San Biagio: uno strumento del 1986 costruito dalla ditta olandese Van Vulpen, in stile barocco tedesco, acquistato grazie a un prestito della Diocesi. Sarà destinato all’uso liturgico, concertistico e alla formazione degli studenti della Fondazione “Angelo Masini”. Per sostenere trasporto e installazione è stata avviata una campagna di crowdfunding sulla piattaforma Ginger, con il supporto della Banca di Credito Cooperativo.
Il vicesindaco Vincenzo Bongiorno ha sottolineato la capacità dell’associazione di dialogare con le istituzioni cittadine e ha ricordato il valore simbolico del concerto nella Basilica di San Pellegrino, nell’anno del terzo centenario della canonizzazione di San Pellegrino Laziosi.
Tutti i concerti saranno a offerta libera e il ricavato sarà interamente destinato alla manutenzione degli organi storici di Gaetano Callido a Forlì, coinvolgendo la cittadinanza nella tutela di un patrimonio musicale unico.