“La Bigotta” arriva a Forlì: un reading musicale tra arte e impegno civile al Teatro Diego Fabbri
Antonio Rezza, i videopaesaggi di Flavia Mastrella, Danilo Rossi e l’Orchestra ForlìMusica in scena il 17 febbraio per un messaggio universale di pace
Musica, teatro e impegno civile si intrecciano in un progetto artistico di forte impatto emotivo e simbolico che approda a Forlì. Martedì 17 febbraio, alle ore 21.00, il Teatro Diego Fabbri ospiterà “La Bigotta”, spettacolo inserito nella rassegna Metamorphosis e promosso da ForlìMusica, al centro di un percorso che unisce ricerca artistica e profondo senso civico.
Ideato da Danilo Rossi, lo spettacolo porta sul palco la voce e la forza visionaria di Antonio Rezza, interprete e autore del testo, accompagnato dalle musiche originali di Fabio Massimo Capogrosso. A completare l’esperienza scenica sono i videopaesaggi fantastici di Flavia Mastrella, proiezioni di video art che avvolgono la scena e dialogano con parole e suoni. L’esecuzione musicale è affidata all’Orchestra ForlìMusica, diretta dallo stesso Rossi, già prima viola del Teatro alla Scala e figura di riferimento nel panorama musicale italiano per la sua apertura a linguaggi e contaminazioni diverse.
Il titolo dello spettacolo affonda le sue radici nel lessico marinaresco: la bigotta è una sfera di legno forata, attraversata da una cima di canapa che unisce due estremità. Un oggetto semplice che diventa metafora potente di unione e trasformazione, di passaggio tra passato e presente, tra chi fugge e chi accoglie, tra caduta e rinascita. Temi che attraversano l’intero reading musicale e che restituiscono allo spettacolo una forte valenza simbolica e universale, con un chiaro messaggio di pace.
La forza civile del progetto è emersa con particolare intensità nella performance inaugurale dello scorso settembre al Teatro Sociale di Rovigo, quando il presidente della Fondazione Casa dello Spirito e delle Arti, Arnoldo Mosca Mondadori, ha coinvolto anche l’Orchestra del Mare, suonando strumenti realizzati dai detenuti delle carceri di Milano con i legni dei barconi dei migranti affondati nel Mar Mediterraneo.
Come da tradizione per le produzioni di ForlìMusica, la serata forlivese sarà preceduta da una prova aperta rivolta alle scuole del territorio, in programma martedì 17 febbraio alle ore 11.00, con ingresso gratuito. Un’occasione di incontro e formazione che anticipa uno spettacolo capace di coniugare linguaggi diversi e di interrogare il pubblico su temi centrali del nostro tempo.
I biglietti sono in vendita al costo di 10 euro l’intero e 5 euro il ridotto, acquistabili la sera stessa dello spettacolo al Teatro Diego Fabbri oppure online su Webtic.it.