Buster Keaton

Un calendario di appuntamenti tra Fabbrica delle Candele e Rocca di Caterina Sforza, porta la musica a vivere d’estate

All’interno della Fabbrica delle Candele per FABBRICA ESTATE 2024, in collaborazione con l’assessorato alle politiche giovanili del Comune di Forlì, torna l’appuntamento con “l’arte è vita”. Venerdì 14 giugno alle ore 21,00 “Musichiamo il Cinema Muto”. Il progetto nasce dalla personale intenzione di Giorgio Babbini di avviare ad un’operazione filologica che utilizzi i mezzi strumentali e i repertori musicali usati negli anni’20,  all’epoca del Cinema muto, nelle importanti sale europee e americane ma nelle sale di provincia ci si accontentava del solo pianista – prima quindi dell’avvento del Cinema sonoro e della relativa sua Colonna sonora. Per l’occasione, con un gruppo orchestrale, invece del solo pianista, si eseguiranno quei repertori più o meno generici che si utilizzavano in quei tempi (Cue Sheets), con indicazione delle scene per situazioni drammaturgiche applicabili a qualsiasi film, ma anche quei brani ispirati alla musica da ballo del tempo (Fox-Trot, One-step, Marce, Valzer, Rag-Time, ecc.), e alla musica della tradizione romantica.

Torneranno a splendere sul grande schermo due capolavori di Buster Keaton L’uso che Keaton faceva del sogno e dei raccordi – di cui andò sempre molto fiero – fu definito rivoluzionario da Antonin Artaud e Robert Aron, che sottolineò come il surrealismo di Keaton fosse superiore a quello di Man Ray e Luis Buñuel, poiché era riuscito a conquistare la libertà espressiva rispettando le regole del cinema narrativo.” (Cecilia Cenciarelli).

I film sono completamente restaurati dalla Cineteca di Bologna, e le proiezioni torneranno a rivivere luce nuova grazie al direttore Giorgio Babbini curatore anche degli arrangiamenti, suonati dal vivo dall’Orchestra del Conservatorio Maderna di Cesena, con al pianoforte il maestro Pierluigi Di Tella.

Sempre il grande cinema muto,  in un progetto davvero unico, domenica 16 ore 21,00 con prova aperta per i giovani under 30 ad ingresso gratuito, e lunedì 17 sempre alle ore 21,00  con l’evento aperto al pubblico, la riscoperta di una partitura del grande compositore Dimitry Shostakovich con la composizione Novyi Vavilon op 18, che accompagna la proiezione “La Nuova Babilonia” del 1929 film di Leonid Trauberg e Grigori Kozinstev.

L’azione si svolge a Parigi negli anni 1870-1871. In una città in cui si alternano scene della proverbiale “bella vita”, per le classi privilegiate, e scene più meste per i meno abbienti, si diffonde la notizia della sconfitta francese nella guerra franco-prussiana, mentre i prussiani intraprendono l’assedio di Parigi. Secondo le parole di  Shostakovich “L’importanza del materiale musicale fa sì che la musica conservi un tono ininterrotto, sinfonico. Lo scopo fondamentale della musica è di essere in sintonia con le cadenze e il ritmo del film, di aumentarne la forza d’impatto. Mi sono sforzato di dare alla musica, data la sua novità e il suo carattere inabituale (particolarmente per la musica da film che avevamo fino a quel momento), una dinamica, e di superare il patetico della Nuova Babilonia”. Le musiche saranno eseguite dal vivo dalla ForliMusica Orchestra diretta da Marcello Bufalini, come direttore d’opera è stato ospite dell’Opéra du Rhin di Strasburgo, della Kammeroper di Vienna, del Teatro Nazionale Slovacco di Bratislava, del Teatro Nazionale Lituano di Vilnius, del Rendano di Cosenza, del Verdi di Sassari, dell’Alighieri di Ravenna, della Stagione lirica di Teramo e Atri, del circuito lombardo ASLICO (Brescia, Pavia, Cremona, Bergamo), del Teatro del Giglio di Lucca, del Marrucino di Chieti.

Venerdì 26 luglio alle ore 21,00, nell’ambito della rassegna “Arena Rocca di Caterina Estate 2024”, all’interno della splendida cornice della Rocca di Ravaldino tornata alla luce dopo i lavori di restauro, sarà possibile ascoltare il concerto “Tenor Tribute feat. Max Ionata”, un progetto che nasce dall’idea di Alessandro Fariselli e Fabio Petretti, sassofonisti con all’attivo anni di concerti nei jazz club italiani, nei teatri e nei jazz festival, di riproporre le mitiche sfide fra i tenor sassofonisti jazz attivi soprattutto nel periodo degli anni Cinquanta e Sessanta.

Si tratta dei mitici Dexter Gordon e Wardell Gray, Johnny Griffin e  Eddie “Lockjaw” Davis, Coleman Hawkins, Sonny Rollins e Lester Young, padroni assoluti assieme a John Coltrane della scena jazz. A volte, queste “battaglie” a colpi di note musicali erano concerti improvvisati all’ultimo momento, nei quali un musicista che passava a trovare dei colleghi impegnati ad esibirsi in un club veniva invitato ad unirsi a loro e a suonare sul palco. Altre volte, erano invece esibizioni organizzate con tanto di arrangiamenti musicali. Fatto sta che finivano comunque in duelli all’ultima nota. Spesso, anche all’insaputa dei musicisti coinvolti, venivano registrati per poi finire in un disco live, oppure rimanevano registrazioni pirata da cui nascevano i famosi “bootleg” del jazz (dischi non ufficiali che circolavano tra i fan). Per l’occasione si avvarranno della presenza di Max Ionata, considerato uno dei maggiori sassofonisti italiani della scena jazz contemporanea che in pochi anni ha conquistato l’approvazione di critica e pubblico riscuotendo sempre grandi successi in Italia e all’estero. Fabio Petretti, che ha curato anche gli arrangiamenti del progetto, Alessandro Fariselli, Max Ionata ospite graditissimo della serata, accompagnati da una sezione ritmica di grande prestigio, composta da Paolo Ghetti al contrabbasso, Gabriele Zanchini al pianoforte e Fabio Nobile alla batteria, ripropongono queste atmosfere che infuocavano i jazz club newyorkesi dell’epoca.

BIGLIETTERIA: intero € 15,00 – ridotto € 10,00 (over 65 – under 25) – € 5,00 (soci “Amici della Musica”).

I biglietti saranno acquistabili (Diritto di prevendita:1 €) direttamente online dal sito www.teatrodelleforchette.it, accedendo direttamente alla piattaforma WEBTIC.

Infoline – 0543/1713530 – forlimusicaaps@gmail.com