Copertina libro

Venerdì 31 maggio ore 18.00

Venerdì 31 maggio 2024, alle ore 18:00, presso la libreria Mondadori del Mega Forlì è in programma l’incontro con Gian Andrea Cerone, che presenta il libro “Le conseguenze del male” (Guanda). Dialoga con l’autore Corrado Ravaioli.

Tornano le indagini del commissario Mandelli, dell’ispettore Casalegno e degli uomini della UACV, l’Unità di Analisi del Crimine Violento, che hanno conquistato lettori e critica con i due precedenti romanzi “Le notti senza sonno” e “Il trattamento del silenzio”.

In una Milano torrida e semideserta di agosto, vengono alla luce crimini efferati e tornano a galla vecchi fantasmi. Cosa si nasconde dietro gli apparenti suicidi di donne dall’identità ignota? Quale mistero le lega? E dove sono finiti i loro figli? Mentre il commissario Mandelli interrompe le vacanze per seguire la pista di un rapimento che lo tocca da vicino, due poliziotte della squadra sollevano il velo su un baratro di orrore e prigionia. Tra colpi di scena, sparatorie e piani di vendetta, le indagini si intrecciano e si alimentano a vicenda. Il Male presenta il conto a tutti, nessuno escluso, trascinando la squadra e il lettore nei meandri della criminalità milanese fin nel cuore della Brianza alla ricerca di verità e giustizia.

L’autore:
Gian Andrea Cerone, savonese classe 1964, milanese d’adozione, ha una lun­ga esperienza nell’ambito della comuni­cazione, dell’editoria tradizionale, televisiva e digitale. Tra i numerosi incarichi svolti, è stato responsabile delle relazio­ni istituzionali presso il ministero del­lo Sviluppo Economico e presso EXPO 2015. Nel 2018 ha fondato la piattafor­ma editoriale di podcast Storielibere. Nel 2022 ha pubblicato con Guanda il suo libro d’esordio, Le notti senza sonno, primo romanzo della serie che vede in azione la squadra investigativa dell’U­nità di Analisi del Crimine Violento di Milano, finalista al Premio Scerbanenco, vincitore del Premio Franco Fedeli dedicato alla narrativa poliziesca, a cui è seguito Il trattamento del silenzio nel 2023, anch’esso finalista al Premio Scerbanenco e vincitore del Premio Franco Fedeli.