Inno al Perdersi

Dal 22 maggio, Spazi Indecisi promuove sei giorni di eventi tra Forlì, Rimini, Parco delle Foreste Casentinesi e Imola per rivivere la storia e le memorie passate di tanti luoghi abbandonati di IN LOCO. Il Museo Diffuso dell’Abbandono attraverso suoni, visioni, incontri e passeggiate

Si avvicina la seconda edizione del festival diffuso Inno al perdersi, un’esperienza unica che invita a esplorare e riscoprire il territorio in abbandono attraverso sei imperdibili azioni culturali, organizzate dall’associazione Spazi Indecisi.

Proiezioni, DJ set, incontri, memorabilia, escursioni e un concerto di musica barocca in una villa settecentesca. 

Dal 22 al 27 maggio, la storia della Romagna verrà raccontata in diverse località, tra cui Forlì, Rimini, il Parco delle Foreste Casentinesi e Imola, offrendo un’occasione straordinaria per immergersi nelle radici, nei suoni e nei racconti della regione.

“Il festival diffuso “Inno al perdersi” vuole celebrare il legame profondo tra luogo e ricordo”, afferma Francesco Tortori, cofondatore dell’associazione Spazi Indecisi e di IN LOCO. Il Museo Diffuso dell’Abbandono, “e invitare i partecipanti a perdersi tra passato, presente e futuro del territorio attraverso ricordi, suggestioni sonore e sogni, e a lasciarsi guidare dalla bellezza nascosta del territorio e dalla sua storia”. 

Si parte mercoledì 22 maggio dalle ore 18.00 dall’ex Deposito delle Corriere, oggi EXATR, con “I ricordi si depositano”, un allestimento dedicato alle storie e memorie del deposito e alla vecchia azienda di trasporti SITA; durante la serata sarà possibile vedere un lungometraggio inedito, scoprire le memorabilia parte del museo IN LOCO attraverso i ricordi e i racconti dei suoi ex lavoratori.

Si prosegue giovedì 23 maggio sempre in EXATR con “Requiem”, una serata dedicata alla Darsena di Ravenna, a pochi giorni dalla demolizione delle torri Hamon dell’ex raffineria SAROM. La serata parte alle 18.00 con l’inaugurazione della mostra fotografica “Sites forsaken then forgotten” a cura di Adriano Zanni; un viaggio fra capannoni, architetture industriali, navi alla deriva che racconta le trasformazioni e la progressiva cancellazione della storia industriale e sociale della Darsena. Segue alle 19.00 Red desert chronicles, il live set sempre a cura di Adriano Zanni.
Alle 21.00 è prevista la proiezione – in occasione del sessantesimo anniversario – del film Il deserto rosso di Michelangelo Antonioni, a cui seguirà una serie di interventi critici sul film e sul paesaggio post industriale della Darsena a cura di Matteo Lolletti (regista e documentarista), Claudio Angelini (direttore Città di Ebla),  Francesca Santarella (Italia Nostra), Alberto Cassani (docente di Elementi di architettura e urbanistica).

Venerdì 24 maggio si chiudono le serate nell’ex Deposito delle Corriere con “Serata memorabile”, che trasformerà l’EXATR in un club grazie al DJ set di Rikipicchi e Ianiero che, insieme a Magma, scaveranno nella memoria sonora e visiva nelle discoteche della Riviera romagnola, oggi abbandonate, guidando i partecipanti in un viaggio con destinazione sconosciuta. Non un revival, ma una lettura in chiave attuale di un momento unico e irripetibile nella storia della musica in Romagna.

Sabato 25 maggio Inno al perdersi si sposta a Rimini, nella spiaggia libera della Colonia Bolognese con “Colonie in aria”, evento organizzato insieme a Il Palloncino Rosso e Artevento Cervia Aquiloni dal Mondo APS, in collaborazione con Rimini Terme e Blue Beach, che rilegge, attraverso il gioco, le colonie al mare costruite durante il regime fascista, colorandole e facendole volare. Fra aquiloni, giochi sulla sabbia, letture e foto, si riporterà in vita uno dei luoghi simbolo delle vacanze in Riviera.

Domenica 26 maggio è la volta di “In cammino nella Romagna appenninica”, escursione insieme a Tour de Bosc e all’agriturismo il Mulino che partendo dal borgo di Ridracoli ci porterà fino all’altopiano di San Paolo in Alpe, luogo simbolo del Parco Nazionale delle Foreste Casentinesi, Monte Falterona e Campigna. Cammineremo lungo i sentieri un tempo percorsi dalle donne e gli uomini che hanno fatto la storia della Romagna appenninica, ascoltando i loro ricordi.

Inno al Perdersi si conclude lunedì 27 maggio dalle 18.00 a Villa Muggia a  Imola, con “Barocco” un concerto di musica barocca di Filippo Pantieri e del soprano Marina Maroncelli per ricordare le origini settecentesche della villa, resa poi unica dall’intervento dell’architetto Piero Bottoni. Sono previste visite guidate all’esterno dell’edificio a cura di Segni del Moderno. 

Per ulteriori informazioni sul programma e sugli eventi: 

www.spaziindecisi.it/inno-al-perdersi-2024/

Inno al Perdersi è a cura di: Spazi Indecisi

In collaborazione con:  EXATR
Con il sostegno di:  Comune di Forlì, Regione Emilia Romagna, Fondazione Cassa dei Risparmi di Forlì, Romagna Acque | Società delle Fonti Spa