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I progetti regionali hanno convolto 237 scuole e più di 6mila studenti. Gli esiti saranno presentati in occasione della manifestazione che si svolgerà a Bologna Fiere sulla didattica e la formazione musicale

Venerdì 10 maggio e sabato 11 maggio: due giorni di concerti con orchestre, ensemble e cori per presentare l’esito dei 26 progetti di qualificazione dell’educazione musicale che la Regione Emilia-Romagna ha finanziato per l’anno scolastico 2023-24 con oltre 2 milioni di fondi europei dedicati alla lotta alla povertà educativa (Fse+). I progetti che hanno coinvolto oltre 237 istituti scolastici o enti di formazione del sistema di Istruzione e Formazione Professionale e più di 6 mila studenti.

Con questo intervento la Regione Emilia-Romagna ha voluto assicurare a migliaia di ragazzi su tutto il territorio regionale la possibilità di partecipare gratuitamente a corsi di musica d’insieme (canto corale, propedeutica musicale, musica strumentale d’insieme) quale importante strumento per l’inclusione di giovani, anche con difficoltà o disabilità. I gruppi musicali e le band nate nelle scuole grazie ai progetti finanziati dalla Regione presenteranno i frutti del loro lavoro sui palcoscenici di Eufonica venerdì 10 e sabato 11 maggio alla Fiera di Bologna, nell’ambito della Settimana Nazionale della Musica a Scuola, la manifestazione italiana della didattica e formazione musicale realizzata quest’anno a Bologna dal Comitato Nazionale per l’apprendimento pratico della Musica per tutti gli studenti del ministero dell’Istruzione e del Merito, in collaborazione con la Regione e Bologna Fiere.

La Regione Emilia-Romagna, unica finora in Italia, ha una legge mirata a sostenere lo sviluppo del settore musicale. Grazie a un investimento di circa 4 milioni e 200 mila euro ogni anno, sostiene con progetti pluriennali sia la musica contemporanea originale, di ogni genere, i live club, la circuitazione internazionale degli artisti, sia l’educazione e la formazione musicale delle bande, dei cori e delle scuole di musica.

Sempre nell’ambito di Eufonica, sabato 11, al termine delle esibizioni in concerto band e dei gruppi musicali giovanili, i risultati degli investimenti della legge regionale per l’educazione musicale saranno presentati in un incontro dal titolo “La Regione Emilia-Romagna per la musica nelle scuole”, con inizio alle ore 18. Parteciperanno Annalisa Spadolini, presidente del Comitato nazionale per l’apprendimento pratico della musica per tutti – Mim; Gianni Nuti, musicologo, professore in Pedagogia dell’Università della Valle d’Aosta; Philippe Dalarun, presidente Emu – Associazione europea delle scuole di musica; Mirco Besutti, presidente Assonanza -Aidsm; Morena Diazzi, direttore generale Direzione Conoscenza, Ricerca, Lavoro, Impresa Regione Emilia-Romagna. Coordinerà l’incontro il giornalista Pierfrancesco Pacoda.

Nell’ambito degli appuntamenti di Eufonica, la Regione Emilia-Romagna sarà presente anche in altri momenti. In particolare alla presentazione della “Indagine sugli spazi di musica dal vivo in Emilia-Romagna”, realizzata dall’Osservatorio dello spettacolo (Regione Emilia-Romagna e Ater Fondazione) in collaborazione con l’Associazione KeepOn Live (giovedì 9 maggio ore 18); alla presentazione Vai Liscio (venerdì 10 maggio ore 15:30), con a seguire “La Sera del liscio”, con Massimo Tagliata (fisarmonica) e Fabio Galliani (ocarina), e la presentazione del progetto musicale “Un ballo liscio” e l’orchestra “Santa Balera”, i giovani della generazione Z del liscio già presenti sul palco del Festival di Sanremo 2024.

La Regione parteciperà inoltre all’incontro “Strategie di internazionalizzazione. Come la musica della regione può uscire dai confini nazionali” (sabato 11 maggio ore 16).

A conclusione della due giorni di esibizioni ci sarà un evento con un musicista della scena rap italiana: Willie Peyote, che si esibirà e dialogherà con i ragazzi parlando della sua esperienza.