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Il grande sassofonista Mark Turner sarà live a Bertinoro, all’Enoteca Bistrot Colonna, domenica 7 aprile

Domenica 7 aprile 2024 presso l’Enoteca Bistrot Colonna di Bertinoro alle ore 12.30 ci sarà il Sunday Jazz Brunch. A seguire (ore 14.30) si terrà l’evento conclusivo della programmazione del “dai de jazz… CLUB inverno-primavera 2024”: on stage il MARK TURNER Quartet proporrà un set che, sulle tracce dell’album “Return from the Stars”(2022), comprenderà le nuove composizioni, presenti nella prima incisione dal vivo del Quartet, “Live at the Village Vanguard” (2023).

Mark Turner, sassofono tenore, possiede un suono pieno, un’ampia estensione strumentale e uno stile personale, col quale dà forma ad un’originale complessità ritmico-armonica, in cui dispiega “come una narrazione” le sue composizioni ed improvvisazioni, con una naturale predilezione per i tempi dispari. Turner è membro del Fly Trio, con Larry Grenadier e Jeff Ballard, con cui ha prodotto il disco “Year of the Snake” (2012). Nel 2014 ha realizzato un album da leader, “Lathe of Heaven”, con Avishai Cohen, Joe Martin e Marcus Gilmore e poi ha collaborato e inciso con Jorge Rossy, Peter Bernstein, Joshua Redman, Ed Simon, BradMehldau, Kurt Rosenwinkel, David Binney, Aaron Goldberg, Brian Blade, Tom Harrell, Billy Drummond, Enrico Rava (“New York Days”, 2009), fra gli altri. Fa attualmente parte, inoltre, del quartetto di Billy Hart (“One is other”, 2014), con Ethan Iverson e Ben Street. Fra il 2018 e il 2019 ha partecipato ad otto incisioni, di cui una con Kevin Hays, “Where are you” (2019).

Col sax di Turner incroceranno note vibranti Jason Palmer, Joe Martin e Jonathan Pinson, con lui negli album citati nell’introduzione ed ora in tour in Europa e Italia (Blue Note, Milano, Casa del Jazz, Roma… e Bertinoro!), che vedrà anche un set in studio per la ECM Records.

Jason Palmer, tromba, compositore, è uno dei più apprezzati musicisti della sua generazione, premiato più volte dalla critica. Ha suonato con Roy Haynes, Herbie Hancock, Jimmy Smith, nella Lincoln Center Jazz Orchestra diretta da Winton Marsalis, con Kurt Rosenwinkel, Ravi Coltrane, Jeff Ballard, Lee Konitz, Phil Woods, Roy Hargrove, Lewis Nash, Greg Osby, fra i tanti. Palmer ha al suo attivo numerosi album a suo nome, fra cui “Live From Summit Rock in Seneca Village” (2022, con Mark Turner e altri) e “Con Alma” (2022, con, fra gli altri, Joe Martin).

Joe Martin, contrabbasso, ha una grande versatilità, suona anche chitarra e piano, ed è apprezzato come compositore ed arrangiatore. La sua chiarezza esecutiva ed il groove del suo basso lo hanno portato a collaborare con Brad Mehldau, Art Farmer, Kurt Rosenwinkel, Marcus Gilmore, Chris Potter, Ed Simon, il cantante Andy Bey (Umbria Jazz), ed altri artisti. Porta avanti The Joe Martin Project,con Jorge Rossy, Mark Turner e Albert Sands. Fra le numerose incisioni, anche a suo nome, “Étoilée” (2019), con Turner, Kevin Hayes e Nasheet Waits è l’ultima edita.

Jonathan Pinson, batteria, ha studiato con Billy Higgins, poi al Berklee e al Thelonious Monk Institute alla UCLA. A soli 23 anni è stato chiamato per un tour con la band di Herbie Hancock e Wayne Shorter. Ha collaborato poi con Ambrose Akinmusire, John Clayton, Dave Liebman, Ed Simon, Kamasi Washington, Gerald Clayton, per nominarne alcuni. “Boom clap” (2022) è un suo recente progetto, testimoniato da un album omonimo.