La gelataia Gessica Galletti

Gessica Galletti la celebre gelataia di Cesenatico è tra le guest-star dell’evento organizzato da Identità Golose. Davanti a Cracco e Borghese preparerà il suo “Però” utilizzando le masse di cacao pure appena importate dalla Colombia

“Non esiste innovazione senza disobbedienza”. Questo il titolo suggestivo della 19esima edizione de “The International Chef Congress”, il prestigioso evento culinario organizzato dal gruppo editoriale “Identità Golose” dal 9 all’11 marzo a Milano. 

Alla rassegna – che vedra’ sfilare anche autentiche guest-star dell’alta cucina come Carlo Ciacco ed Alessandro Borghese – é stata invitata anche la cesenaticense Jessica Galletti (titolare di tre gelaterie a Cesenatico, Cervia e Cesena) e diventata celebre nel mondo del gelato per le sue iniziative originali, dal Gelato di Selen alla creazione dell’Alma de Colombia, l’unico gusto al cioccolato creato con fave di cacao importate direttamente dal Sudamerica. 

Ebbene, sabato 9 marzo (alle 12.30 – sala Blu 1), per la rassegna “Identità di formaggio” in collaborazione con il Consorzio del Parmigiano Reggiano, Jessica – assieme al collega Stefano Guizzetti – terrà una lectio magistralis sul gelato e preparerà una sua creazione con il Parmigiano Reggiano ispirata al tema della “disobbedienza”. In particolare, Jessica presenterà il suo “Però”, uno stecco a base di gelato alla pera senza zucchero con infuso di parmigiano mantecato alla panna e ricoperto di cioccolato colombiano (con massa di cacao puro) e scaglie di formaggio. 

“Lo spirito di ribellione – spiega Jessica – è il principio di ogni creatività. Non si pensa senza contro-pensare. Non si inventa senza disobbedire. A Milano presenterò una nuova creazione e, utilizzerò le fave di cacao importate dalla Colombia che saranno anche la grande novità de ‘Il Gelato di Jessica’ per l’estate 2024. Oltre al gusto di gelato, infatti, utilizzerò la massa di cacao pura per realizzare una mia linea di cioccolato in barrette aromatizzate che, ne sono certa, faranno impazzire i golosi di cioccolato”.