foto repertorio

Domenica 1° ottobre, alle ore 12:20

La Valle del Savio sarà nuovamente protagonista del piccolo schermo. Domenica 1° ottobre, alle ore 12:20, Linea Verde, trasmissione dedicata ai racconti di un’Italia diversa e immersa nel verde, delle esperienze e dei percorsi che non si trovano solo in montagna, ma anche sulle colline e in pianura, presenterà a tutta Italia le bellezze, paesaggistiche e architettoniche, della Romagna, dal forlivese fino alla costa, toccando anche alcuni Comuni della Valle del Savio, emozionando lo spettatore e accompagnandolo alla scoperta della natura, della cultura, dell’enogastronomia e del territorio.

La discesa del fiume Savio dalla sorgente al mare è un viaggio sia reale che mistico, tra luoghi culturali autentici, paesaggi mozzafiato e prodotti enogastronomici unici. “Siamo grati alla redazione di Linea Verde – commenta l’Assessore al Turismo dell’Unione dei Comuni e Sindaco di Bagno di Romagna Marco Baccini – per aver messo in vetrina le eccellenze del nostro territorio di Vallata reduce da una stagione estiva partita in ritardo a seguito dell’alluvione, ma egualmente partecipata da visitatori arrivati dall’Italia e dall’estero, amanti della natura e del cicloturismo. Anche questa iniziativa di promozione è stata ricercata ed organizzata con lo scopo di far conoscere la nostra Valle del Savio e alcune tra le eccellenze esclusive che ne identificano l’identità ed il carattere. La bellezza di questo nostro territorio non si limita solo alle sue peculiarità ambientali, culturali e paesaggistiche, ma anche alla gente che lo popola e che si tramanda di generazione in generazione la qualità dell’accoglienza e dell’ottimismo, che rende questa Valle veramente unica”.

“Nel corso della puntata – prosegue Marco Baccini – emergeranno importanti aspetti della nostra offerta turistica, tra cui Terme e benessere, il ‘Regno della fantasia’, con al centro il sentiero degli Gnomi, eccellenze naturali e paesaggistiche, gastronomia tradizionale e gourmet, rievocazione storica de ‘I Giorni del Capitano’, ma non mancheranno gli scorci paesaggistici di Verghereto, l’archeologia del comune plautino di Sarsina, i sapori che caratterizzano il territorio, e le aziende agricole delle colline cesenati, che rialzano la testa dopo l’alluvione.”

Per la realizzazione delle riprese nella Valle del Savio la troupe di Linea Verde è stata supportata dall’Ufficio Turismo dell’Unione Valle Savio e dalla Destination Management Company (DMC). A Bagno di Romagna la troupe si è soffermata su varie eccellenze turistiche: terme e benessere, con una particolare attenzione riservata alle Terme S. Agnese ed Euroterme; sul Regno della Fantasia, con una camminata al Sentiero degli Gnomi accompagnati dal gestore Antonio Montanari e dai bimbi dell’Asilo delle Grazie; gastronomia tradizionale e gourmet, con l’intervento dello chef Paolo Teverini e il racconto del tortello alla lastra; e infine la rievocazione storica de ‘I Giorni del Capitano’, grazie al prezioso supporto del gruppo che si occupa della rievocazione e la Pro Loco di Bagno di Romagna. Le riprese sono proseguite anche alle Cascate dell’Alferello, nel comune di Verghereto, con il contributo dell’insegnante di yoga Fabianne Casalboni.

Nel corso della puntata i riflettori si accenderanno anche sul territorio di Sarsina, con il Museo archeologico nazionale e l’antico Borgo di Calbano. Ampio spazio sarà dato alla suggestiva zona archeologica, per una vera e propria immersione nell’epoca di Plauto, dove Livio Beshir veste i panni del più famoso commediografo sarsinate, accompagnato dalla presenza di figuranti in vesti romane. Tra le riprese esterne, l’immancabile piazza Tito Maccio Plauto e l’antica Calbano, dove Linea Verde ha passeggiato per il borgo, incontrando il liutaio Elvis Moro, che costruisce chitarre e restaura strumenti storici, come si faceva una volta, interamente a mano. Una delle sue chitarre antiche è stata magistralmente suonata all’interno del Museo da Elena Di Dato, insegnante e musicista.

A Cesena la troupe di Linea Verde ha scelto di dedicare attenzione all’agricoltura e alla capacità di rinascita dopo la terribile alluvione di maggio, intervistando Alessandro Giunchi, direttore del Mercato Ortofrutticolo e organizzando le riprese presso le Aziende Agricole Corelli e Lisi.