Foto di repertorio

La Regione promuove progetti e iniziative di associazioni, fondazioni ed enti locali. I progetti approvati in tutto sono 39 proposti da soggetti privati e 15 da enti pubblici per 419 mila euro

La memoria è giovane: seminari, laboratori, mostre, rappresentazioni teatrali ma soprattutto progetti innovativi con l’utilizzo del digitale per la creazione di mappe interattive, podcast, video interviste, dirette sui canali social, piattaforme web. Una svolta multimediale che coinvolge sempre di più i ragazzi e la capacità di fare rete.

Sono i progetti finanziati dalla Giunta regionale attraverso un provvedimento che assegna 419.200 euro per il 2021, a sostegno di 54 progetti e iniziative sulla Memoria e la storia del Novecento (in attuazione della Legge Regionale n. 3 del 2016). I progetti sono stati presentati da soggetti pubblici e privati dell’Emilia-Romagna.

Sempre più iniziative sono tese a valorizzare anche il patrimonio industriale e architettonico regionale: un tema stimolante e che riguarda spesso i luoghi di lavoro e l’architettura razionalista.  

I finanziamenti sono stati assegnati a 39 progetti di soggetti privati (per complessivi 337.900 euro) e a 15 di soggetti pubblici (Comuni e Unioni comunali per 81.300,00 euro).

Tra gli obiettivi prioritari del bando il sostegno a studio, ricerca e raccolta di testimonianze; la promozione di iniziative culturali, didattiche e formative e la valorizzazione dei luoghi della Memoria e dei percorsi regionali ad essi collegati, anche per la promozione del patrimonio culturale del territorio regionale.

I progetti presentati sono stati valutati, in merito alla coerenza con gli obiettivi del programma triennale e del bando e al grado di innovazione delle proposte progettuali, oltre al coinvolgimento delle giovani generazioni e dei nuovi cittadini, infine anche in base alla dimensione (territori e soggetti coinvolti) delle iniziative. Potevano presentare domanda, in forma singola o associata, Associazioni e Istituzioni culturali, Comuni e Unioni di Comuni.  Sono state 58 le domande presentate da Istituzioni, Fondazioni e Associazioni senza fine di lucro e 19 quelle proposte da Comuni e Unioni di Comuni, per un totale di 77 domande.

I progetti riguardano tutte le province. In particolare, sono stati finanziati 13 progetti tra pubblici e privati nel territorio della Città Metropolitana di Bologna, 9 in provincia di Modena, 7 a Ferrara e a Rimini, 5 in provincia di Forlì-Cesena, 4 a Reggio Emilia e a Piacenza, 3 nel ravennate.  

Le proposte

Tra le iniziative dei privati (associazioni, fondazioni) spiccano “Libertà va cercando, ch’è sì cara, come sa chi per lei vita rifiuta”, un progetto della Fondazione Fossoli che prevede la lettura del canto di Ulisse e riflessioni sui viaggi disperati in cerca di libertà; “Landscape in a box, paesaggi, memorie, comunità – Atrium edition”, presentato dall’Associazione Atrium, sulla valorizzazione di luoghi, architetture e storie del Ventennio fascista, e “Aldo Braibanti partigiano, poeta e amico delle formiche” presentato dall’associazione Piacenza Kultur Dom.

Per quanto riguarda i progetti di Enti locali emergono “L’Archivio delle Voci. Fanano e Sestola nella Memoria della Guerra/Resistenza”, del Comune di Fanano (progetto di rete che comprende anche altri Comuni e associazioni locali); “Donne: libere e protagoniste. Storie di impegno politico, sociale ed economico nella Romagna Faentina” presentato dall’Unione della Romagna Faentina e “Piacenza1921: l’anno della svolta attraverso le fonti a stampa, librarie e documentali”, del Comune di Piacenza.  

Per maggiori informazioni in merito alle attività e ai progetti in corso e conclusi è disponibile la sezione Memoria del portale Emiliaromagnacreativa al link: https://memorianovecento.emiliaromagnacreativa.it .