Organizzato da ForlìMusica, direzione artistica di Danilo Rossi

Un cartellone di 9 spettacoli e un programma che punta ai giovani. È questa la ricetta della stagione musicale 2019 organizzata da ForlìMusica (Associazione Bruno Maderna e Associazione Amici dell’Arte), con la direzione artistica di Danilo Rossi, prima viola del Teatro alla Scala di Milano. La stagione 2019, anno in cui l’Orchestra Maderna compie 22 anni di vita, si presenta con nomi di grande prestigio, in continuità con gli anni passati e con l’intento di favorire la passione dei giovani per la musica classica. Il programma, con un piede nella tradizione, guarda e corre verso il futuro con grande slancio e una concreta e fattiva idea di apertura verso le nuove generazioni presentando la musica come aggregazione e come incontro di esperienze.

Non è un caso dunque se la stagione 2019 inaugura il 15 gennaio al Teatro Diego Fabbri con uno dei più promettenti e giovani Direttori d’orchestra del panorama internazionale, Alessandro Bonato, 23 anni, 3° premio alla “The Nicolai Malko Competition for young conductor 2018”, unico italiano selezionato tra i 566 candidati e il più giovane di tutta la competizione. Bonato dirigerà l’Orchestra Maderna e prosegue il “Progetto Beethoven” che prevede tutte le esecuzioni del celebre compositore.

Sempre ai giovani sarà dedicata la data del 28 gennaio “Note di ricordo”, giornata della memoria al Teatro Diego Fabbri. In collaborazione con il Conservatorio Maderna di Cesena si assisterà al gradito ritorno del M. Bressan per la Monumentale Sinfonia n. 1 di Mahler. Questo concerto rientra all’interno del Proget­to Maderna.Edu per la formazione professio­nale e sul palco saranno presenti gli studenti del Conservatorio di Musica di Cesena e del Liceo Artistico e Musicale Statale di Forlì accanto ai professori della Maderna diretti dal M° Filippo Maria Bressan.
Il 9 febbraio “Da Rossini al jazz” vede sulla scena un gigante del proprio strumento, Corrado Giuffredi, uno dei più raffinati clarinettisti della scena mu­sicale internazionale, che accompagnato dal suo Ensemble proporrà, nella bellissima Chiesa di San Giacomo, un program­ma con pagine di grande cantabilità e di autentico virtuosismo, in cui la sua curiosità e l’attenzione per le sperimentazioni si sposano con la scelta degli autori da lui amati, da Gualdi a Gershwin, da Piazzolla a Goodman.

Seguirà il 21 febbraio “Il Ritmo del ‘900”. Il maestro Hans-Jorg Schellenberger dirige due stupendi solisti come Margit Anna Suss, arpa, e Paolo Grazia, oboe, trasferendo la grande tradizione mitteleuropea nel cartellone forlivese (Chiesa di San Giacomo).
Ancora un’eccellenza a Forlì: il virtuosismo, non inteso come mera tecnica, ma come risultato di studio, di talento, di pas­sione, caratterizza le interpretazioni del pluripremiato Marco Rizzi il 9 marzo alla Chiesa San Giacomo che con il suo violino il cui ricco repertorio spazia dal barocco al contemporaneo darà vita allo spettacolo “Cordis”. Con lui il valentissimo Roberto Arosio alle tastiere. I riflettori si accendono sulle “Giovani voci del Teatro alla Scala” con il concerto dell’ottimo Maestro Mianiti che il 26 marzo al Teatro Diego Fabbri dirigerà tre solisti dell’Accademia di Canto del Teatro alla Scala.

Il 26 aprile protagonisti sono i ragazzi del Liceo Musicale Statale a cui sono state affidate in completa autono­mia l’ideazione e realizzazione di uno spettacolo, con un budget ben preciso e con tutti gli oneri che tale serata comporta. E i ragazzi, per nul­la spaventati, si sono messi all’opera portando sul palcoscenico della Chiesa di San Giacomo il concerto “La voce dei sette vizi capitali” riuscendo nell’intento al punto da coinvolgere nomi stra­tosferici della lirica attuale: il tenore Francesco Meli e la soprano Serena Gamberoni.
Infine due novità: la presentazione di “Defective” nuovo lavoro discografico di Stefano Nanni il 29 aprile e la prima assoluta della favola musicale “Pierino e il lupo” il 4 maggio in una versione riscritta ex novo da Ascanio Celestini che sarà anche la voce recitante. I concerti saranno introdotti da alcuni giovani studenti del Liceo Musicale Statale, coadiuvati dal musicologo Ivan Bratti. Al Teatro Diego Fabbri.

Un occhio di riguardo per i giovani anche per quanto riguarda la biglietteria con il progetto “accompagna un bambino a teatro” che prevede la gratuità fino a 16 anni e il biglietto ridotto (6,00 euro) per l’accompagnatore. Inoltre altre riduzioni sono previste per chi è in possesso della YoungER Card, per gli studenti delle Scuole di Musica e per l’Università.

La stagione musicale è realizzata in collaborazione con: Comune di Forlì, Fondazione Cassa dei Risparmi di Forlì, Regione Emilia Romagna, Unione Europea Programma Erasmus Plus.
Con il contributo di:
Conad Forlì, Comac Forlì, Brainsidee, Cromatos, Carlo e Filippo Venturini consulenti Fideuram, Ottica Stradaioli, BPER, Confartigianato, Allianz Bank, Scuola Musicale Messaggio Mariotti, Morelli Strumenti Musicali.
Con il sostegno di:
Lions Forlì, Rotary club Forlì, Celanese, Cassa Risparmi di Forlì e della Romagna, 50&più, EBC, Incensi Ivano strumenti Musicali.

Per informazioni: www.orchestramaderna.it, mail: [email protected]