Al via la campagna abbonamenti per la tradizionale rassegna domenicale

Partirà sabato 16 dicembre la campagna per i nuovi abbonamenti alla rassegna “Favole” che ogni anno il Piccolo di Forlì ospita nella sua programmazione.

La campagna proseguirà fino a giovedì 21 dicembre (domenica 17 dicembre esclusa) dalle ore 9,30 alle ore 12,30 presso gli uffici del Teatro Il Piccolo in via Cerchia 98.

La tradizionale rassegna domenicale delle Favole per bambini e famiglie partirà con lo spettacolo Rosso Cappuccetto della compagnia Teatro delle Briciole/Solares Fondazione delle Arti. Fiaba antica di cui si sono fatte diverse versioni e altrettante letture, Cappuccetto rosso è ora riavvicinata in questo progetto, con tutto il rispetto che si deve ad una favola classica, originale come gli elementi che la compongono e che vengono mostrati all’inizio dello spettacolo. Oggetti concreti generatori di storie, evocatori di un tempo e quasi magici nella loro semplicità: le fragole, il sasso, la torta sono i realissimi reperti di un’esposizione che i bambini possono osservare da vicino, alimentando la curiosità dello spettatore e disponendo gli animi alla riflessione sulla natura rituale della favola (14 gennaio alle ore 16).
Danilo Conti e la compagnia Tanti Cosi Progetti presenteranno poi Zuppa di sasso (28 gennaio alle ore 16). La fiaba a cui è ispirato lo spettacolo Zuppa di sasso si perde nelle trame del tessuto popolare fitto di storie, racconti, aneddoti. Risale a epoche in cui giramondo, vagabondi, soldati reduci da battaglie che tentavano di ritornare a casa, incontravano gli abitanti di villaggi sul loro percorso. Stranieri, sconosciuti che chiedevano ospitalità e ristoro e che alle volte con qualche espediente sapevano conquistare la fiducia degli abitanti dei luoghi che attraversavano, risvegliando in questi ultimi sentimenti dimenticati.

Sarà poi la volta dei Fratelli di Taglia con Il viaggio di tartaruga Tranquilla Piepesante. Una placida e ostinata tartaruga viene a sapere che il suo amico leone, Re degli animali, sta per sposarsi, e si mette in cammino per partecipare alla festa. Lungo la strada incontra diversi animali tra cui il ragno Fatimo Crocedifilo che la prende in giro per la sua lentezza, la sua amica chiocciola Serasade Scialucente che le sconsiglia vivamente di continuare: un viaggio simile non è roba per una creatura lenta come lei! Ma le tartarughe, si sa, arrivano sempre a destinazione, e anche Tranquilla ce la farà, dimostrando per l’ennesima volta che chi va piano va sano e va lontano (4 febbraio alle ore 16).
Seguirà Pinocchio. Viaggio tragicomico per nasi della Fondazione Aida. Due attori, due valigie, infiniti nasi e un grande classico della letteratura per ragazzi. Pinocchio rappresenta il rito iniziatico di un bambino che vuole entrare a far parte della società. Per farlo, come tutti i fanciulli delle favole più note, dovrà uscire di casa e affrontare il mondo, viaggiare attraverso paesi dei Balocchi, fare i conti con le paure (Mangiafuoco), con la coscienza (Grillo Parlante), con l’amicizia (Lucignolo) e con i più svariati imbroglioni (Gatto e la volpe). Solo dopo aver superato queste prove entrerà finalmente nell’età adulta per prendersi cura, a sua volta, dei propri affetti (il padre Geppetto e la Fata Turchina). I due attori racconteranno la storia con l’ausilio di piccoli oggetti, maschere, nasi, pupazzi, rubandosi le parti, improvvisando e magari alla fine capiranno che, forse, a raccontarla in due ci si diverte il doppio (25 gennaio alle ore 16).
Chiuderà il cartellone Cecco l’orsacchiotto della compagnia Pandemonium Teatro. Cosa c’è di più bello, per un bambino, di un amico con cui giocare? Un amico sempre disponibile, mai stanco, che non dice mai no, pronto ad ogni suo desiderio! Ma dove si possono trovare amici così? Nell’attesa di trovare questo grande tesoro, quasi tutti i bambini trovano un buon sostituto in un peluche! Un amico con cui si può andare a pescare, preparare torte di compleanno, partire per un viaggio sulla Luna e lì incontrare i lunatici, farsi il solletico, disegnare, ballare, andare a camminare nella neve, fotografare gli amici… (4 marzo alle ore 16).

Prezzo dell’abbonamento a 5 spettacoli: 21 Euro (prezzo unico per bambini e adulti).
Info: 0543/64300 e www.accademiaperduta.it

ABBONAMENTO SPECIALE “TEATRO PER TUTTI” (10 spettacoli)
Family (Teatro Diego Fabbri) + Favole (Teatro Il Piccolo):
€ 79 (intero); € 49 (ridotto under 14, ArtCard, Carta DOC, Associazioni e Cral, YoungER Card).

Questo speciale Abbonamento permetterà al pubblico di assistere a tutti gli spettacoli della rassegna Favole del Piccolo, unitamente a quelli programmati nel cartellone Family del Teatro Diego Fabbri che comprende:

 

Romanzo d’infanzia di Bruno Stori, uno dei capolavori della Compagnia Abbondanza/Bertoni – Teatro Testoni Ragazzi. Uno spettacolo in cui il linguaggio del Teatro-Danza, normalmente riservato ad un pubblico non di giovanissimi, si propone in una formula più narrativa ed immediata in modo da renderlo fruibile anche dai bambini. In scena due danzatori che si alternano tra essere genitori e figli e poi di nuovo padre e figlio e madre e figlia e poi fratelli, sì, soprattutto fratelli, e alternano il subire e il ribellarsi e fuggire e difendere e proteggersi e scappare e tornare e farsi rapire per sempre senza ritorni: insomma vivere. Una fiaba dedica a tutti coloro che non possono fare a meno dell’amore (domenica 11 marzo alle ore 16).

 

Hotel Paradiso della Familie Flöz. Strane cose accadono nel tranquillo Hotel Paradiso, un piccolo albergo di montagna gestito con pugno di ferro dalla anziana capo-famiglia. Ci sono quattro stelle che orgogliosamente troneggiano sull’entrata e una fonte che promette la guarigione di malattie fisiche e psichiche. Ma si intravedono nubi all’orizzonte. Il figlio sogna il vero amore mentre combatte una dura battaglia con la sorella per mantenere il controllo sulla gestione dell’albergo. La donna del piano ha un problema di cleptomania e il cuoco ha una passione, quella di macellare, non solo animali… (domenica 18 marzo alle ore 16).

Alan e il mare di Giuliano Scarpinato, co-produzione di Accademia Perduta/Romagna Teatri e CSS Teatro stabile d’innovazione FVG. Lo spettacolo affronta la delicata tematica dei profughi: minaccia e promessa dell’Europa contemporanea. Per narrare la vera vicenda del piccolo Aylan, il cui viaggio si è concluso in tragedia, Scarpinato sceglie un dettato poetico asciutto dove la forza evocativa è affidata alla parola – anche attraverso una scenotecnica complessa e raffinata, con materiali innovativi – e all’immaginario fiabesco ed evanescente di un’infanzia che, pur interrompendosi tragicamente, perdura in quella resilienza di poesia, dolcezza e fantasia che si fa potenza, forza consolatoria e persino sfida all’indifferenza di una società anestetizzata dal vuoto dei valori (domenica 25 marzo alle ore 16).

 

Bubbles di Marco Zoppi. Nello spettacolo, Marco Zoppi racchiude tutta la sua esperienza di illusionista e “bubble artist”, creando bolle di sapone di ogni forma e colore che prendono vita, mutano e si trasformano, gioca con gli elementi della natura attraverso la sua arte leggera e delicata, realizza uno spettacolo magico, poetico e surreale dove musica, colori, luci e materia si fondono e fenomeni all’apparenza impossibili ed inspiegabili accadono di fronte allo sguardo attonito dello spettatore (domenica 15 aprile alle ore 16).

Buchettino della Societas Raffaello Sanzio. La storia narrata è quella tradizionale di Pollicino di Charles Perrault, ma l’idea della messa in scena è innovativa: nella semioscurità di una grande camera da letto in legno (che sarà ricostruita sul palco del Teatro Diego Fabbri), la narratrice accoglie gli spettatori e li fa accomodare in 50 lettini. Si tratta di letti piccoli, reali, con lenzuola e coperte. Ognuno si sdraia nel suo e quello sarà il suo posto a Teatro! Dopotutto, le favole spesso si raccontano prima di dormire, per accompagnare il sonno ed è proprio quest’atmosfera che viene ricreata all’interno di questa magica camera da letto… (venerdì 20 e sabato 21 aprile alle ore 18,30 e alle ore 21; domenica 22 aprile alle ore 16 e alle ore 18).