Tra spettacoli di Accademia Perduta, teatro comico, scuola e rassegne per famiglie

Stagione dopo stagione, il TEATRO IL PICCOLO di FORLÌ continua, grazie allo sforzo congiunto dell’Amministrazione Comunale e Accademia Perduta/Romagna Teatri, a confermare e rinnovare il suo prestigioso titolo di primo e più importante e longevo polo creativo di Teatro Ragazzi di tutta la Romagna.

La Stagione 2017/18 del Teatro Il Piccolo sarà quindi nuovamente e fortemente votata all’ampia, accurata e qualificata attività di Teatro Ragazzi, esercitata sia sotto l’aspetto della produttivo, peculiarità specifica della sala di via Cerchia che grazie al riconoscimento ministeriale di Centro di Produzione Teatrale conferito Accademia Perduta/Romagna Teatri la contraddistingue da altre realtà del territorio, sia sotto quello dell’ospitalità.

 

È dal 1982, anno in cui la direzione artistica è stata affidata ad Accademia Perduta/Romagna Teatri, che la compagnia ha eletto Il Piccolo quale propria residenza artistica (oltre che sede legale), ideando, costruendo, provando e debuttando con le proprie produzioni, “testandone” i risultati sul giovane pubblico romagnolo prima di portare le stesse nei più importanti Teatri d’Europa e Festival internazionali.

Un aspetto di notevole rilevanza, quello di qualificare Il Piccolo come Centro di Produzione, che non ha soltanto ricadute artistiche, ma anche economiche. Produrre uno spettacolo significa generare occupazione per numerose figure professionali, davanti e dietro le quinte: attori, registi, autori, drammaturghi, scenografi, light designers, costumisti, tecnici audio. Questi, a titolo di esempio, sono alcuni dei profili che Accademia Perduta e il Teatro Il Piccolo impiegano ed impegnano ogni anno, offrendo ai professionisti dello spettacolo forlivesi lavoro e occasioni di espressione creativa.

Affiancando questa vocazione produttiva all’ampia offerta teatrale per ragazzi programmata con la rassegna di Teatro Scuola e quella domenicale per le famiglie “Favole”, la Direzione Artistica di Accademia Perduta/Romagna Teatri ha decretato al Piccolo il titolo di primo e più importante centro di promozione di attività teatrali rivolte alla gioventù in tutta la Romagna.

 

Nella Stagione 2017/18 del Teatro Il Piccolo, numerose saranno le produzioni, sia nuove sia storiche, di Accademia Perduta/Romagna Teatri che arricchiranno l’ampia programmazione di Teatro per Ragazzi che, come già ricordato, sarà suddivisa tra le rappresentazioni domenicali della rassegna Favole e le matinée di Teatro Scuola. Tra le nuove produzioni figurano: Il gatto con gli stivali, uno spettacolo di Marcello Chiarenza diretto da Claudio Casadio e interpretato da Maurizio Casali e Mariolina Coppola, Rifugi di Ferruccio Filipazzi e Abu sotto il mare di Pietro Piva; tra le produzioni storiche, che proprio su questo palcoscenico hanno mosso i primi passi, torneranno Pollicino, interpretato da Claudio Casadio e vincitore di numerosi riconoscimenti in tutta Europa, Un castello di carte e Zuppa di sasso, entrambi interpretati da Danilo Conti della compagnia Tanti Cosi Progetti.

 

A completare le due rassegne, saranno numerose e qualificate compagnie del Teatro Ragazzi italiano, riconosciuto come il migliore a livello europeo, con proposte magiche, poetiche, divertenti e con importanti suggestioni dal punto di vista didattico-educativo.

Nella nuova Stagione del Piccolo non mancherà la rassegna di Teatro Comico, sempre molto partecipata e programmata come d’abitudine al Diego Fabbri e che andrà, come nelle precedenti Stagioni, ad “interagire”, a livello di abbonamento, con altri importanti appuntamenti del Teatro Comunale.

 

Le produzioni di Accademia Perduta/Romagna Teatri

nella Stagione Teatrale 2017/2018 del Teatro Il Piccolo di Forlì

Dopo anni di lunghe e importanti tournée in tutta Europa e partecipazioni a vetrine internazionali nelle quali ha raccolto numerosi riconoscimenti, Pollicino, lo spettacolo di Marcello Chiarenza interpretato da Claudio Casadio e diretto da Gianni Bissaca, non perde un grammo del suo fascino e della sua poesia e tornerà sul palcoscenico del Piccolo venerdì 24 novembre alle ore 9,30 per la rassegna di Teatro Scuola.

La pièce offre al giovane pubblico un’occasione per confrontarsi con il sentimento della paura. La storia di Pollicino è, infatti, una “fiaba scura”: il protagonista della vicenda è piccolo, il più piccolo, ma la sua paura, grande, non lo annichilisce. Ciò che, al contrario, lo rende vincitore di fronte alle avversità della vita è la curiosità ed il suo coraggioso desiderio di conoscere la realtà, anche nei suoi aspetti più crudeli. Lo spettacolo offre molti spunti di riflessione ed approfondimento: sotto il profilo della fiaba classica (il ruolo del protagonista, il bosco come spazio totale, le case dei genitori e dell’Orco, il topos dell’abbandono e quello del divoramento, la catarsi finale e la soluzione positiva della vicenda); sotto il profilo del linguaggio e sotto quello psicologico: nella relazione della vicenda con l’esperienza esistenziale dei bambini e la loro capacità di “salvarsi”.

 

Danilo Conti e la compagnia Tanti Cosi Progetti interverranno poi con gli spettacoli Un castello di carte (Teatro Scuola, martedì 23 e mercoledì 24 gennaio alle ore 9,30) e Zuppa di sasso (Favole, domenica 28 gennaio alle ore 16).

Un castello di carte è liberamente ispirato a Il castello dei destini incrociati di Italo Calvino. Due sono le storie rappresentate che trovano nei simboli e nelle figure dei tarocchi i loro personaggi e in comune hanno il protagonista: il Fante di Bastoni. Nella prima, L’Orco con le penne, un Re sta male e necessita di una penna dell’Orco per guarire. NobilFante di Bastoni, suo fedele consigliere, si incarica di procurargliela e intraprende un viaggio ricco di incontri e avventure. Nella seconda, I due compari mulattieri, CompareMatto e CompareFante di Bastoni sono soci e un giorno decidono di fare una scommessa: “…aiuta di più Dio o il Diavolo?”; come si può ben capire, da quel momento, cominceranno i loro guai. La fiaba a cui è ispirato lo spettacolo Zuppa di sasso si perde nelle trame del tessuto popolare fitto di storie, racconti, aneddoti. Risale a epoche in cui giramondo, vagabondi, soldati reduci da battaglie che tentavano di ritornare a casa, incontravano gli abitanti di villaggi sul loro percorso. Stranieri, sconosciuti che chiedevano ospitalità e ristoro e che alle volte con qualche espediente sapevano conquistare la fiducia degli abitanti dei luoghi che attraversavano, risvegliando in questi ultimi sentimenti dimenticati.

 

Ferruccio Filipazzi presenterà poi Rifugi, spettacolo che si avvale della tecnica della narrazione con accompagnamento musicale dal vivo. La Storia siamo noi: ci siamo dentro, anche se non ce ne accorgiamo, possiamo viverla, cambiarla o semplicemente farcela passare sopra, lasciare un segno anche se piccolo o essere solo polvere impalpabile che scorre via con un semplice soffio. Questo spettacolo, che è nato nei rifugi antiaerei della Dalmine, (allora fabbrica produttrice di armi) si è trasformato in un affresco dove la Memoria è protagonista. La guerra, pur così presente, diventa pretesto per raccontare la storia di sempre e di tutti. Perché sempre la piccola e la grande Storia si intrecciano e ci offrono l’occasione per raccontare alle nuove generazioni il tempo della ricostruzione (Teatro Scuola, giovedì 25 gennaio alle ore 9,30).

 

La più recente produzione di Accademia Perduta/Romagna Teatri, Il gatto con gli stivali, uno spettacolo di Marcello Chiarenza, diretto da Claudio Casadio e interpretato da Maurizio Casali e Mariolina Coppola che dopo essere stato provato e allestito al Piccolo durante l’estate 2017, arriverà sul palcoscenico da martedì 27 febbraio a venerdì 2 marzo alle ore 9,30 per la rassegna di Teatro Scuola. Questa fiaba classica, nata nel 1500 e riproposta in diverse versioni anche di Perrault e dei Fratelli Grimm, è giunta fino a noi senza mai sbiadire il proprio forte ascendente sull’immaginario dei bambini di tutto il mondo. Si tratta infatti non solamente di un racconto picaresco in cui un giovane sfortunato la spunta sui ricchi e i potenti, ma di una vicenda che suggerisce come la parte istintiva che alberga in ognuno di noi abbia il potere di stupire, di emergere nei momenti di difficoltà e infine di cambiare il corso della vita. I due artisti in scena, alternando i ruoli di attori, narratori e animatori, rappresentano la storia in modo dolce e delicato, con semplicità, efficacia e situazioni comiche, punteggiate di piccole gag e momenti di stupore. Sono, infatti, moltissime le piccole e grandi magie che si alternano sulla scena: il gatto, la colomba bianca, la carpa e il delicato fenicottero rosa sembrano vivere di vita propria grazie alla particolare tecnica di realizzazione e animazione; la scena si trasforma continuamente rivelando il forno acceso in cui il pane cuoce lentamente, il fiume in cui il protagonista cade e fa il bagno, lo stagno nel giardino delle principessa che si fa specchio per gli sguardi dei due innamorati, delicate piogge di petali di fiore e, naturalmente, il terribile orco signore del castello, che si rivela in modo sorprendente ed emozionante.

 

La rassegna di Teatro Scuola del Piccolo sarà poi l’occasione per presentare un’altra nuovissima produzione: Abu sotto il mare, di e con Pietro Piva. Abu sotto il mare è il racconto di un bambino ivoriano e della manciata di ore che passa intorno e dentro a una valigia rosa. Il padre di Abu vive in Europa e, nel tentativo di farsi raggiungere dal figlio, è costretto a rivolgersi ad un’organizzazione clandestina. Il ragazzo si aspetta di viaggiare comodamente in nave, invece dovrà affrontare il viaggio dentro una valigia e ci racconterà ciò che vede da lì dentro. La sua visione, il suo sogno, frutto della fiducia negli adulti e nella speranza di arrivare, sono la sua avventura che finirà su di un rullo trasportatore per valigie, tra le luci al neon, i raggi x e le mani guantate di bianco della dogana. Abu sotto il mare è ispirato ad un fatto di attualità, che più o meno tutti conosciamo. È il racconto di un migrante, ma prima di tutto, di un mondo di adulti che costringe un bambino a nascondersi, a provare paura, a privarsi della propria dignità (martedì 17 e mercoledì 18 aprile alle ore 9.30).

 

Favole

(il cartellone completo)

La tradizionale rassegna domenicale delle Favole per bambini e famiglie partirà con lo spettacolo Rosso Cappuccetto della compagnia Teatro delle Briciole/Solares Fondazione delle Arti. Fiaba antica di cui si sono fatte diverse versioni e altrettante letture, Cappuccetto rosso è ora riavvicinata in questo progetto, con tutto il rispetto che si deve ad una favola classica, originale come gli elementi che la compongono e che vengono mostrati all’inizio dello spettacolo. Oggetti concreti generatori di storie, evocatori di un tempo e quasi magici nella loro semplicità: le fragole, il sasso, la torta sono i realissimi reperti di un’esposizione che i bambini possono osservare da vicino, alimentando la curiosità dello spettatore e disponendo gli animi alla riflessione sulla natura rituale della favola (14 gennaio alle ore 16).

 

Dopo il già citato Zuppa di sasso di Tanti Cosi Progetti (28 gennaio alle ore 16), sarà la volta dei Fratelli di Taglia con Il viaggio di tartaruga Tranquilla Piepesante. Una placida e ostinata tartaruga viene a sapere che il suo amico leone, Re degli animali, sta per sposarsi, e si mette in cammino per partecipare alla festa. Lungo la strada incontra diversi animali tra cui il ragno Fatimo Crocedifilo che la prende in giro per la sua lentezza, la sua amica chiocciola Serasade Scialucente che le sconsiglia vivamente di continuare: un viaggio simile non è roba per una creatura lenta come lei! Ma le tartarughe, si sa, arrivano sempre a destinazione, e anche Tranquilla ce la farà, dimostrando per l’ennesima volta che chi va piano va sano e va lontano (4 febbraio alle ore 16).

 

Seguirà Pinocchio. Viaggio tragicomico per nasi della Fondazione Aida. Due attori, due valigie, infiniti nasi e un grande classico della letteratura per ragazzi. Pinocchio rappresenta il rito iniziatico di un bambino che vuole entrare a far parte della società. Per farlo, come tutti i fanciulli delle favole più note, dovrà uscire di casa e affrontare il mondo, viaggiare attraverso paesi dei Balocchi, fare i conti con le paure (Mangiafuoco), con la coscienza (Grillo Parlante), con l’amicizia (Lucignolo) e con i più svariati imbroglioni (Gatto e la volpe). Solo dopo aver superato queste prove entrerà finalmente nell’età adulta per prendersi cura, a sua volta, dei propri affetti (il padre Geppetto e la Fata Turchina). I due attori racconteranno la storia con l’ausilio di piccoli oggetti, maschere, nasi, pupazzi, rubandosi le parti, improvvisando e magari alla fine capiranno che, forse, a raccontarla in due ci si diverte il doppio (25 gennaio alle ore 16).

 

Chiuderà il cartellone Cecco l’orsacchiotto della compagnia Pandemonium Teatro. Cosa c’è di più bello, per un bambino, di un amico con cui giocare? Un amico sempre disponibile, mai stanco, che non dice mai no, pronto ad ogni suo desiderio! Ma dove si possono trovare amici così? Nell’attesa di trovare questo grande tesoro, quasi tutti i bambini trovano un buon sostituto in un peluche! Un amico con cui si può andare a pescare, preparare torte di compleanno, partire per un viaggio sulla Luna e lì incontrare i lunatici, farsi il solletico, disegnare, ballare, andare a camminare nella neve, fotografare gli amici… (4 marzo alle ore 16).

 

ABBONAMENTI FAVOLE (5 spettacoli) e BIGLIETTI

Rinnovo degli abbonamenti della scorsa stagione (2016/2017) da sabato 2 a giovedì 7 dicembre (domenica 3 dicembre esclusa) dalle ore 9,30 alle ore 12,30 presso uffici del Teatro Il Piccolo.

Nuovi abbonamenti da sabato 16 a giovedì 21 dicembre (domenica 17 dicembre esclusa) dalle ore 9,30 alle ore 12,30 presso gli uffici del Teatro Il Piccolo.

Il prezzo degli abbonamenti è di € 21 (prezzo unico adulti e bambini); i singoli biglietti costano € 5 (prezzo unico adulti e bambini).

Prevendite e prenotazioni telefoniche (0543 64300): nella settimana antecedente ogni singola rappresentazione dalle ore 9,30 alle ore 12,30 presso gli uffici del Teatro Il Piccolo (festivi e prefestivi esclusi). Nei giorni di spettacolo la Biglietteria aprirà alle ore 15.

Vendita on line (www.vivaticket.it) da venerdì 22 dicembre.

 

ABBONAMENTO SPECIALE “TEATRO PER TUTTI” (10 spettacoli)

Family (Teatro Diego Fabbri) + Favole (Teatro Il Piccolo):

€ 79 (intero); € 49 (ridotto under 14, ArtCard, Carta DOC, Associazioni e Cral, YoungER Card).

 

Questo speciale Abbonamento permetterà al pubblico di assistere a tutti gli spettacoli della rassegna Favole del Piccolo, unitamente a quelli programmati nel cartellone Family del Teatro Diego Fabbri che comprende:

 

Romanzo d’infanzia di Bruno Stori, uno dei capolavori della Compagnia Abbondanza/Bertoni – Teatro Testoni Ragazzi. Uno spettacolo in cui il linguaggio del Teatro-Danza, normalmente riservato ad un pubblico non di giovanissimi, si propone in una formula più narrativa ed immediata in modo da renderlo fruibile anche dai bambini. In scena due danzatori che si alternano tra essere genitori e figli e poi di nuovo padre e figlio e madre e figlia e poi fratelli, sì, soprattutto fratelli, e alternano il subire e il ribellarsi e fuggire e difendere e proteggersi e scappare e tornare e farsi rapire per sempre senza ritorni: insomma vivere. Una fiaba dedica a tutti coloro che non possono fare a meno dell’amore (domenica 11 marzo alle ore 16).

 

Hotel Paradiso della Familie Flöz. Strane cose accadono nel tranquillo Hotel Paradiso, un piccolo albergo di montagna gestito con pugno di ferro dalla anziana capo-famiglia. Ci sono quattro stelle che orgogliosamente troneggiano sull’entrata e una fonte che promette la guarigione di malattie fisiche e psichiche. Ma si intravedono nubi all’orizzonte. Il figlio sogna il vero amore mentre combatte una dura battaglia con la sorella per mantenere il controllo sulla gestione dell’albergo. La donna del piano ha un problema di cleptomania e il cuoco ha una passione, quella di macellare, non solo animali… (domenica 18 marzo alle ore 16).

 

Alan e il mare di Giuliano Scarpinato, co-produzione di Accademia Perduta/Romagna Teatri e CSS Teatro stabile d’innovazione FVG. Lo spettacolo affronta la delicata tematica dei profughi: minaccia e promessa dell’Europa contemporanea. Per narrare la vera vicenda del piccolo Aylan, il cui viaggio si è concluso in tragedia, Scarpinato sceglie un dettato poetico asciutto dove la forza evocativa è affidata alla parola – anche attraverso una scenotecnica complessa e raffinata, con materiali innovativi – e all’immaginario fiabesco ed evanescente di un’infanzia che, pur interrompendosi tragicamente, perdura in quella resilienza di poesia, dolcezza e fantasia che si fa potenza, forza consolatoria e persino sfida all’indifferenza di una società anestetizzata dal vuoto dei valori (domenica 25 marzo alle ore 16 e lunedì 26 marzo alle ore 10).

 

Bubbles di Marco Zoppi. Nello spettacolo, Marco Zoppi racchiude tutta la sua esperienza di illusionista e “bubble artist”, creando bolle di sapone di ogni forma e colore che prendono vita, mutano e si trasformano, gioca con gli elementi della natura attraverso la sua arte leggera e delicata, realizza uno spettacolo magico, poetico e surreale dove musica, colori, luci e materia si fondono e fenomeni all’apparenza impossibili ed inspiegabili accadono di fronte allo sguardo attonito dello spettatore (domenica 15 aprile alle ore 16).

 

Buchettino della Societas Raffaello Sanzio. La storia narrata è quella tradizionale di Pollicino di Charles Perrault, ma l’idea della messa in scena è innovativa: nella semioscurità di una grande camera da letto in legno (che sarà ricostruita sul palco del Teatro Diego Fabbri), la narratrice accoglie gli spettatori e li fa accomodare in 50 lettini. Si tratta di letti piccoli, reali, con lenzuola e coperte. Ognuno si sdraia nel suo e quello sarà il suo posto a Teatro! Dopotutto, le favole spesso si raccontano prima di dormire, per accompagnare il sonno ed è proprio quest’atmosfera che viene ricreata all’interno di questa magica camera da letto… (venerdì 20 e sabato 21 aprile alle ore 18,30 e alle ore 21; domenica 22 aprile alle ore 16 e alle ore 18).

 

Teatro Scuola

Oltre alle già annunciate produzioni di Accademia Perduta/Romagna Teatri che saranno presentate in occasione delle matinée di Teatro Scuola, la rassegna porterà sul palcoscenico del Piccolo le seguenti proposte: Girotondo del bosco de La Piccionaia. Lo spettacolo nasce da un laboratorio con i ragazzi dai 6 ai 10 anni, che dopo aver letto insieme agli attori Corona e Rigoni Stern, Buzzati ed Attar hanno giocato gesti e narrazioni, suoni e visioni, scegliendo ognuno una propria guida animale. Animali in disparte, che di solito non sono protagonisti di film di cassetta, animali del bosco (mercoledì 29 e giovedì 30 novembre alle ore 9,30).

Gli Eccentrici Dadarò presenteranno poi Babbo Natale e la notte dei regali, una stravagante e coinvolgente storia che accompagna i piccoli spettatori nella magica e divertente atmosfera del Natale (giovedì 14 e venerdì 15 dicembre alle ore 9,30). Seguirà Storia di un bambino e di un pinguino del Teatro Telaio, una storia buffa per parlare di mondi sconosciuti che si incontrano, della difficoltà di comunicare e comprendere chi è altro da noi, di un oceano da solcare per far crescere in noi affetto ed amicizia. E così diventare grandi (giovedì 11 e venerdì 12 gennaio alle ore 9,30). La compagnia Teatro Pirata presenterà poi L’albero di pepe, una favola contemporanea e senza tempo che parla della convivenza dell’uomo con la natura, della difficile integrazione del mondo adulto con quello dell’infanzia, dell’anarchica saggezza dei bambini e delle prove da affrontare per diventare grandi (giovedì 1 e venerdì 2 febbraio alle ore 9,30). Con La fiaba di Piumetto viaggiatore nell’arte, il Teatrino dell’Es condurrà il giovane pubblico alla scoperta dei segreti e delle meraviglie della grandi opere d’arte della storia (martedì 20 e mercoledì 21 marzo alle ore 9,30), per poi lasciare il palco alla compagnia Fontemaggiore con lo spettacolo Sogno, liberamente ispirato a Sogno di una notte di mezza estate di Shakespeare, considerato dalla critica letteraria anglosassone come l’opera maggiormente child-friendly del Bardo (martedì 10 e mercoledì 11 aprile alle ore 9,30).

Prenotazioni telefoniche per tutta la rassegna al numero 0543/64300. Biglietto: 4,50 euro.

 

 

Comico

al Teatro Diego Fabbri

 

Gli appuntamenti con la rassegna dedicata alla comicità prenderanno il via venerdì 1 dicembre alle ore 21 con l’eccezionale coppia artistica formata da Vito e Claudia Penoni, protagonisti di Adamo e Deva, uno spettacolo scritto da Francesco Freyrie e Andrea Zalone, con la regia di Daniele Sala. Adamo è un avvocato che gestisce i lasciti e le donazioni che i fedeli fanno alla Curia di Roma. Come tutti i sabato sera Adamo sta aspettando l’arrivo dei suoi amici. Ha cucinato, ha apparecchiato con cura la tavola, ha scaraffato il vino… quando suonano alla porta. Entra Deva, una donna vestita con un abbigliamento leggermente inquietante e una valigia in mano. Adamo tenta di dire qualcosa ma Deva si scusa di essere arrivata prima degli altri… quindi in silenzio si siede a tavola. Chi è la donna misteriosa? E perché gli altri commensali non arrivano?

 

Seguirà Gabriele Cirilli con #TaleEQualeAMe… Again. Dopo il successo delle passate Stagioni, Gabriele Cirilli torna in teatro con #TaleEQualeAMe… Again. “La casa nasconde ma non perde”, lo diceva nonna Concetta. Ogni pezzettino di vita o ricordo di ognuno di noi è in una soffitta o in una cantina ma con l’avvento di internet il nascondiglio viene sostituito da un hashtag dentro il quale puoi conservare le tue emozioni. Gabriele apre il suo # al pubblico proprio sul palcoscenico, l’unico luogo dove l’attore riesce ad essere tale e quale a se stesso (venerdì 26 gennaio alle ore 21).

 

Il terzo appuntamento in calendario sarà con il Best of di Lillo e Greg, un frizzante “varietà” che ripropone tutti i cavalli di battaglia della famosa coppia comica tratti dal loro repertorio teatrale, televisivo e radiofonico. Musica, sketch, poesie, trailer; intrattenimento puro: questo lo sfavillante, arguto e irresistibile repertorio firmato Lillo & Greg (giovedì 22 febbraio alle ore 21).

 

A chiudere la rassegna sarà lo Show dei Panpers e Diana Del Bufalo. Un mix esplosivo: Diana Del Bufalo, ha partecipato nel 2010 al talent show “Amici” ed è stata conduttrice della trasmissione televisiva “Colorado”. Bellissima, talentuosa e irriverente, ha incantato il pubblico con le sue canzoni goliardiche dal grande seguito su Youtube. I Panpers, duo comico composto da Luca Peracino e Andrea Pisani, attori e cabarettisti, protagonisti indiscussi di “Colorado” dal 2009, sono due talenti noti grazie al loro canale ufficiale sul web PanpersTube e protagonisti nel 2013 del film diretto da Paolo Ruffini, Fuga di cervelli. Intrattenimento, musica e improvvisazione: sono questi gli ingredienti base per una serata all’insegna del puro divertimento (sabato 10 marzo alle ore 21).

 

 

ABBONAMENTI TEATRO COMICO (4 spettacoli)

Rinnovo abbonamenti della scorsa stagione (2016/2017) da sabato 4 a sabato 11 novembre (domenica 5 novembre esclusa) dalle ore 9,30 alle ore 12,30 presso gli uffici del Teatro Il Piccolo.

Nuovi abbonamenti da sabato 18 a giovedì 23 novembre (domenica 19 novembre esclusa) dalle ore 9,30 alle ore 12,30 presso gli uffici del Teatro Il Piccolo.

 

Prezzi: 80 € (Platea intero); 72 € (Platea ridotto per possessori di Art Card, Carta DOC, Romagna VisitCard); 68 € (Platea ridotto under 27, over 65, possessori di YoungER Card); 68 € (Galleria intero); 60 € (Galleria ridotto per possessori di Art Card, Carta DOC, Romagna VisitCard); 56 € (Galleria ridotto under 27, over 65, possessori di YoungER Card).

 

BIGLIETTI: prevendite dal sabato antecedente ogni spettacolo (festivi esclusi e salvo eccezioni) dalle ore 9,30 alle 12,30 presso gli uffici del Teatro Il Piccolo.

Nelle sere di spettacolo, la Biglietteria del Teatro Diego Fabbri aprirà alle ore 20,15.

 

Acquisti on line (www.vivaticket.it) da domenica 26 novembre.

 

Prezzi: 23 € (Platea intero); 21 € (Platea ridotto per possessori di Art Card, Carta DOC, Romagna VisitCard); 19 € (Platea ridotto under 27, over 65, possessori di YoungER Card); 19 € (Galleria intero); 17 € (Galleria ridotto per possessori di Art Card, Carta DOC, Romagna VisitCard); 16 € (Galleria ridotto under 27, over 65, possessori di YoungER Card).

 

ABBONAMENTO “COMICO PLUS”

(6 spettacoli: tutta la rassegna di Teatro Comico + L’anatra all’arancia con Luca Barbareschi

e Solo con Arturo Brachetti, della Stagione 2017/18 del Teatro Diego Fabbri)

Le campagne di rinnovi e nuovi abbonamenti saranno effettuate

nelle medesime date e negli stessi orari del “Comico”.

 

Prezzi “Comico Plus” – ai prezzi degli Abbonamenti del solo “Comico” saranno aggiunte le seguenti tariffe di biglietti per L’anatra all’arancia e Solo:

 

 

L’anatra all’arancia

Solo

Platea

 

 

Intero

€ 28

€ 35

Ridotto over 65, ArtCard, Carta DOC, Romagna Visit Card

€ 25

€ 30

Ridotto YoungER Card, under 14

€ 17

€ 25

 

 

 

Galleria

 

 

Intero

€ 24

€ 30

Ridotto over 65, ArtCard, Carta DOC, Romagna Visit Card

€ 22

€ 28

Ridotto YoungER Card, under 14

€ 15

€ 24

 

 

Info: 0543 64300

[email protected]

www.accademiaperduta.it

facebook: accademiaperduta – teatroilpiccoloforli