Emilia-Romagna, Toscana, Sicilia, Calabria e Francia: queste le origini del gruppo che ha incantato la giuria alla finale di The Week

CESENATICO – In archivio la 10ª edizione dell’Urban Festival The Week: la finale dello Street Fighters World Tour 2017, momento conclusivo di un intenso tour internazionale che in questi mesi ha fatto tappa nelle principali città italiane ed estere alla ricerca dei nuovi più grandi street dancers mondiali.

 

Andato in scena in Piazza Spose dei Marinai a Cesenatico (FC), sul palco si sono affrontate le 9 migliori crew internazionali che, a colpi di show coreografici e battles di freestyle, si sono contese l’importante titolo di miglior crew mondiale.

Ad aggiudicarsi l’ambizioso premio è stata la crew emiliano-romagnola degli Inequalities che durante la serata ha dovuto competere con crew italiane provenienti da Lombardia, Sicilia e Toscana e gruppi di ballerini internazionali arrivati a Cesenatico da Francia, Germania, Grecia e Giappone.

Il gruppo emiliano-romagnolo è giunto in finale superando a pieni voti la prova coreografica e ha battuto la crew avversaria giapponese Secret Guest in un accesissimo scontro conclusivoa colpi di freestyle crew vs crew in cui il gruppo italiano ha avuto la meglio convincendo sia pubblico che giuria con il suo originale show.

 

La crew Inequalities è formata da 9 ragazzi di età compresa tra i 17 e i 28 anni provenienti da tutta Italia (Emilia-Romagna, Toscana, Sicilia, Calabria e Francia) con base a Forlì (FC). Nati nel 2015 da un’idea di Giacomo Garavini, che fonda il gruppo nel 2015, la crew si contraddistingue per unire nella loro danza diversi stili come Hip hop, locking, popping, breaking e house, da qui quindi il loro nome che significa “disuguaglianze”. Sin da subito attirano su di loro l’attenzione degli addetti ai lavori portandosi a casa diversi premi tra cui ilBest Show durante l’ottava edizione di The Week. Nel 2016 continuano a far parlare di sé grazie alla loro presenza tra i finalisti di Italia’s Got Talent 2016 e alla partecipazione alla 9ª Street Fighters World Final, che li vede secondi durante la finale contro la crew statunitense.

 

“Determinazione e dedizione ci accompagnano da sempre nel nostro percorso. – ha raccontato il fondatore Giacomo Garavini dopo la vittoria - Un obbiettivo comune ci unisce: la crescita, l’evoluzione e l’amore per questa cultura. Tutto questo per noi è Inequalities e il sacrificio e impegno costante ci ha finalmente ripagato sabato sera consegnandoci il titolo di crew vincitrice durante il decimo anniversario dello Street Fighters World Tour 2017. Un grande successo che speriamo sia l’inizio di una lunga serie.”