CARABINIERI controlli notturni

La condanna è diventata definitiva a metà settembre con il rigetto del ricorso in Cassazione. L’uomo è stato rintracciato a casa dai carabinieri e trasferito in carcere

I carabinieri della Stazione di Forlì hanno dato esecuzione a un provvedimento di cattura emesso dalla Procura della Repubblica locale, rintracciando e arrestando un cittadino marocchino di 45 anni nella sua abitazione.

Il provvedimento restrittivo arriva a seguito della sentenza emessa lo scorso 18 settembre dalla Corte Suprema di Cassazione, che ha dichiarato inammissibile l’ultimo ricorso presentato dalla difesa, rendendo così definitiva la condanna a quattro anni e sei mesi di reclusione inflitta in precedenza dalla Corte d’Appello di Bologna.

I fatti contestati all’uomo risalgono al periodo precedente il marzo 2021 e si riferiscono a gravi reati commessi nei confronti della ex convivente, tra cui maltrattamenti in famiglia, lesioni personali, violenza sessuale e atti persecutori. Un iter giudiziario iniziato in primo grado davanti al Tribunale di Forlì e culminato ora con lo stop definitivo dei giudici di legittimità.

Dopo le procedure di identificazione e l’espletamento di tutte le formalità di rito, il quarantacinquenne è stato associato alla Casa Circondariale di Forlì, dove dovrà espiare la pena detentiva stabilita dall’Autorità Giudiziaria.