Strade più sicure nel Forlivese: la Polizia incontra i cittadini

Prevenzione, simulatori e dialogo tra le persone per la chiusura della campagna europea Roadpol

Un bilancio che unisce il lavoro sul campo al contatto diretto con la comunità. Con la conclusione della campagna europea Safety Days, promossa dal network Roadpol insieme alla Commissione Europea, la Polizia Stradale della provincia di Forlì-Cesena ha portato a termine una serie di appuntamenti pensati per trasformare il tema della sicurezza in un impegno quotidiano e condivisibile da tutti.

Durante la camminata non competitiva Stravillafranca, gli agenti hanno accompagnato i partecipanti lungo le vie dei quartieri forlivesi proponendo momenti di confronto pratico. L'attenzione si è concentrata sui rischi legati alla guida in stato di ebbrezza, ma anche sulle distrazioni più comuni che coinvolgono pedoni e ciclisti, prima fra tutte l'uso dello smartphone mentre si cammina o si pedala.

La sensibilizzazione è proseguita al centro commerciale Punta di Ferro, dove è stato allestito uno spazio informativo aperto al pubblico. I visitatori hanno potuto osservare da vicino le apparecchiature in dotazione alle pattuglie e guardare filmati esplicativi sui pericoli dei comportamenti errati al volante. In entrambe le iniziative, l'attrazione principale è stata il percorso con il tappeto simulatore, uno strumento interattivo che permette di provar con mano la perdita di equilibrio e l'alterazione visiva causate dall'assunzione di alcol, mostrando in modo immediato quanto possa diventare rischioso mettersi in viaggio in quelle condizioni.

Le iniziative svolte sul territorio rappresentano una tassello fondamentale del piano coordinato dal Compartimento Polizia Stradale per l'Emilia Romagna, che affianca ai classici controlli sulle arterie viarie una costante attività educativa. L'obiettivo rimane quello di ricordare come la tutela della vita sulle strade sia un traguardo raggiungibile solo attraverso la responsabilità di ogni singolo cittadino.