Spaccio e tragedia in casa: scatta il carcere per un 37enne a Gambettola

Aggravata la misura cautelare dopo il decesso di una ragazza nell'abitazione dell'uomo

Si sono aperte le porte della Casa Circondariale di Forlì per un 37enne italiano, già noto alle forze dell'ordine e residente nel territorio. I Carabinieri della Stazione di Gambettola hanno dato esecuzione a un'ordinanza di custodia cautelare in carcere emessa dal Tribunale forlivese, ponendo fine al regime di arresti domiciliari con braccialetto elettronico a cui l'uomo era sottoposto.

La vicenda affonda le sue radici nei primi giorni del mese scorso. Il 7 luglio, durante un'operazione antidroga condotta a Montiano, l'indagato era stato sorpreso mentre cedeva due grammi di cocaina a un coetaneo. La successiva perquisizione domiciliare aveva permesso ai militari di rinvenire e sequestrare altri otto grammi di cocaina, 36 grammi di hashish, sostanza da taglio e un bilancino di precisione. Per quei fatti, il Giudice per le Indagini Preliminari aveva disposto la misura dei domiciliari.

Il quadro situazionale è drammaticamente precipitato lo scorso 25 luglio. I Carabinieri di Gambettola sono dovuti intervenire nell'abitazione del 37enne, dove è stata trovata una giovane donna priva di conoscenza. Nonostante il tempestivo soccorso prestato nell'immediatezza da un carabiniere libero dal servizio e il successivo trasporto d'urgenza al pronto soccorso dell'ospedale Bufalini di Cesena da parte dei sanitari del 118, la ragazza è deceduta il giorno seguente.

Gli accertamenti investigativi avviati subito dopo dagli uomini dell'Arma, coordinati dalla Procura della Repubblica di Forlì, hanno portato al sequestro nell'immobile di ulteriori diciassette flaconi di metadone e di un secondo bilancino elettronico. Alla luce degli elementi raccolti e della richiesta avanzata dal Sostituto Procuratore, il Giudice ha disposto l'aggravamento della misura, determinando il trasferimento del 37enne nel carcere di Forlì a disposizione dell'Autorità Giudiziaria.