Il questore Mastromattei e i vertici della Polizia firmano il Lenzuolo della Legalità a Forlì

Il docufilm su Pippo Giordano e la visita della delegazione comunale rinsaldano il patto tra istituzioni e forze dell'ordine nel segno della memoria e della sicurezza

Un drappo bianco che si arricchisce giorno dopo giorno di firme eccelse e testimonianze civili è diventato il simbolo tangibile della lotta alle mafie nel territorio forlivese. Nelle scorse ore, il questore di Forlì Claudio Mastromattei, insieme ai dirigenti della Polizia di Stato, ha apposto la propria firma sul Lenzuolo della Legalità, un’iniziativa che aveva già accolto il pensiero di Lucia Borsellino, figlia del giudice Paolo Borsellino, in occasione della sua recente presenza in città al Teatro Diego Fabbri.

A fare visita agli uffici di Corso Garibaldi è stata una delegazione composta dal vicesindaco con delega alla Cultura Vincenzo Bongiorno e dall'assessore alla Legalità Emanuela Bassi. Con loro erano presenti anche Pippo Giordano, ex poliziotto della DIA e collaboratore del giudice Borsellino, e il regista Ettore Zito, autore della pellicola che racconta proprio la carriera e l'impegno dell'ispettore Giordano. Ad accogliere gli ospiti in Questura c'erano il vicario del questore Silvia Gentilini, il capo di gabinetto Enzo Tarquini e il dirigente della divisione amministrativa Gabriele Magnoni.

L'incontro istituzionale ha permesso di approfondire i temi legati al film "Non mi arreno! La mafia non è un film", presentato in anteprima nazionale il 14 luglio scorso nella cornice dell'Arena estiva Rocca di Ravaldino. A testimoniare la forte partecipazione dei cittadini all'iniziativa del Lenzuolo era presente anche Bruno Pini, colpito profondamente dal racconto cinematografico dedicato alla legalità.

Nel corso della visita, il questore Claudio Mastromattei ha voluto ringraziare l'amministrazione comunale per un'iniziativa capace di valorizzare il lavoro degli uomini dello Stato che hanno speso la vita al servizio della collettività, il cui esempio rappresenta uno stimolo quotidiano a non arrendersi mai. Al termine del confronto, gli assessori Bongiorno e Bassi hanno espresso profonda gratitudine verso tutte le donne e gli uomini delle forze dell'ordine, ribadendo vicinanza, stima e piena fiducia nell'operato della Polizia di Stato anche alla luce dei recenti scontri verificatisi a Bologna, sottolineando come l'impegno quotidiano contro ogni forma di criminalità costituisca un presidio fondamentale per la democrazia.