Rapine ed estorsioni a Cesena: arrestato un quarantenne a Savignano sul Rubicone

Finisce in carcere dopo il verdetto definitivo della Cassazione

Un cittadino di quarant'anni di origine marocchina è stato rintracciato e condotto in carcere dai militari della Stazione di Savignano sul Rubicone. L'operazione è scattata nella mattinata dell'8 luglio, quando i carabinieri hanno dato esecuzione a un ordine di carcerazione emesso dall'ufficio esecuzioni penali della Procura Generale presso la Corte d’Appello di Bologna.

La vicenda giudiziaria affonda le radici nelle indagini condotte inizialmente dai carabinieri della Stazione di Macerone, sotto il coordinamento della Procura della Repubblica di Forlì. Nel marzo del 2024, l'uomo era già stato sottoposto a una misura cautelare disposta dal GIP del Tribunale di Forlì per una serie di episodi di rapina ed estorsione consumati nel territorio di Cesena nel dicembre del 2023.

Successivamente, nel novembre del 2025, era arrivata la condanna da parte della Corte d’Appello di Bologna a cinque anni di reclusione, cinque anni di interdizione dai pubblici uffici e a una sanzione pecuniaria di 4.500 euro per la continuazione dei reati contestati. Il provvedimento di arresto definitivo è scattato dopo che la Corte Suprema di Cassazione, il 7 luglio 2026, ha dichiarato inammissibile il ricorso presentato dai legali dell'uomo.

Dopo la localizzazione nel suo domicilio di Savignano sul Rubicone e il completamento delle procedure burocratiche in caserma, l'arrestato è stato trasferito presso la Casa Circondariale di Forlì, dove dovrà scontare la pena residua a disposizione dell'Autorità Giudiziaria.