Predappio, vietata la manifestazione di Forza Nuova del 25 aprile
Ordinanza urgente del Sindaco dopo il vertice in Prefettura: l'area dell'ex stabilimento L'Arte è stata dichiarata inagibile e pericolosa
L'iniziativa denominata 25 aprile 2026 – La fine dell’antifascismo, annunciata dal movimento Forza Nuova nel territorio di Predappio, non potrà avere luogo. La decisione è stata formalizzata a seguito di un approfondito esame condotto in sede di Comitato provinciale per l’ordine e la sicurezza pubblica, svoltosi in Prefettura alla presenza del Prefetto, del Questore, dei vertici provinciali di Carabinieri, Guardia di Finanza e Vigili del Fuoco, oltre al Sindaco di Predappio.
Al centro del provvedimento vi sono le criticità emerse dai sopralluoghi tecnici effettuati dagli uffici comunali e dai Vigili del Fuoco presso l’area individuata per l’evento, l'ex stabilimento L'Arte. Le verifiche hanno evidenziato uno stato di grave degrado e generale pericolosità dell'intero sito, che ha destinazione d'uso esclusivamente artigianale. In particolare, le strutture fabbricate sono risultate prive di agibilità, rendendo l'area del tutto inidonea a ospitare assembramenti di persone o attività pubbliche.
Oltre alle carenze strutturali, le autorità hanno rilevato la totale assenza di documentazione tecnica obbligatoria da parte degli organizzatori. Non sono stati infatti presentati i piani descrittivi degli eventi né le certificazioni necessarie ad attestare il rispetto dei requisiti di sicurezza prescritti dalla normativa vigente per le manifestazioni pubbliche.
Sulla base del parere unanime espresso dal tavolo tecnico in Prefettura, il Sindaco di Predappio ha adottato in data odierna un’ordinanza contingibile e urgente ai sensi dell’articolo 54 del Testo Unico degli Enti Locali. Il provvedimento, finalizzato a prevenire gravi pericoli per l’incolumità pubblica, inibisce nell’intera area lo svolgimento di qualsiasi attività differente da quella artigianale e vieta categoricamente ogni accesso o iniziativa all'interno dei fabbricati inagibili. Di conseguenza, le attività programmate da Forza Nuova sono da considerarsi ufficialmente vietate.