Fonte: Ufficio Stampa Regione Emilia-Romagna

Oltre un centinaio gli interventi di somma urgenza, altrettanti quelli urgenti, su corsi d’acqua e viabilità

Un sopralluogo nella valle del Bidente, sull’Appennino forlivese, per visitare i cantieri delle zone colpite dall’alluvione e dal dissesto del maggio scorso. È stato effettuato stamani dalla vicepresidente della Regione con delega alla Protezione civile, Irene Priolo, e dal commissario straordinario alla ricostruzione, generale Francesco Paolo Figliuolo.

Prima tappa Meldola, dove si è svolta, nella sede del municipio, la riunione dei sindaci dei comuni della zona: presenti, oltre al presidente della Provincia di Forlì-Cesena e sindaco di Cesena, Enzo Lattuca, il primo cittadino di Meldola Roberto Cavallucci, i sindaci di Civitella di Romagna Claudio Milandri, di Galeata, Francesca Pondini e di Santa Sofia, Daniele Valbonesi. Ha partecipato all’incontro anche Rinaldo Argentieri, prefetto della Provincia di Forlì-Cesena. Dopo il sopralluogo nelle aree alluvionate di Meldola, la vicepresidente e il commissario hanno proseguito nei territori di Civitella di Romagna e, successivamente, Galeata.

“C’è bisogno di ripensare al nostro territorio dopo un evento così importante, spartiacque nel panorama delle emergenze nazionali per complessità, estensione e pluralità di soggetti coinvolti- ha ricordato Priolo-. Per farlo dobbiamo mettere insieme le migliori energie del nostro sistema regionale e, soprattutto, essere vicini alle piccole amministrazioni. Anche per questo stiamo lavorando con la struttura commissariale alla messa a punto di un’ordinanza che darà la possibilità agli enti locali di assumere del personale, pur nella consapevolezza che la norma per fare queste assunzioni non consente un reperimento immediato e dovrà essere modificata il prima possibile”.

I cantieri, tra somme urgenze e urgenze

Per quanto riguarda gli interventi di somma urgenza a Meldola (a causa di frane, piene del Bidente e allagamenti) sono in tutto 34, per oltre 1 milione 500mila euro. Cinque quelli nel territorio di Civitella di Romagna, per 1 milione 500mila euro, 17 a Galeata (950mila euro circa) e 51 a Santa Sofia, per oltre 1 milione 100mila euro.

Degli interventi urgenti, uno interessa Civitella di Romagna, per un costo di 3 milioni di euro (sul 2024): riguarderà il ripristino, consolidamento e mitigazione del rischio idrogeologico dell’abitato (il soggetto attuatore sarà l’Agenzia regionale per la Sicurezza territoriale e la Protezione civile). Un altro interesserà Galeata (500mila euro sul 2023), con il ripristino e il consolidamento dell’opera di sostegno del pendio adiacente alla scuola primaria.

Quindici interventi urgenti sui collegamenti viari, per oltre 4 milioni 200mila euro (sul 2023 e 2024) riguarderanno il territorio di Meldola; 35 interventi sempre sulla viabilità, per 28 milioni 600mila euro, a Civitella di Romagna; 39 verranno realizzati a Galeata, per 11 milioni 200mila euro. Venti, infine, sempre sui collegamenti viari, nel territorio di Santa Sofia (6 milioni di euro).

Completano le risorse altri 650mila euro per ulteriori interventi inerenti ai fiumi nel territorio di Meldola. Si tratta, nello specifico, di opere di mitigazione del rischio idrogeologico nell’abitato di Teodorano e in altre aree.