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In provincia di Forlì-Cesena Castrocaro Terme e Terra del Sole, Dovadola e Longiano

In Emilia-Romagna sono chiamati alle urne, oltre che per i cinque Referendum, anche gli elettori di 21 comuni (su 330 complessivi, il 6,4%) per l’elezione diretta dei sindaci e per il rinnovo dei consigli comunali. Al voto quasi 360mila elettori di tutte le province della regione.

I seggi, suddivisi in 466 sezioni, sono aperti domenica 12 giugno dalle 7 alle 23. Per le consultazioni amministrative votano gli iscritti nelle liste elettorali di ciascun comune che abbiano compiuto il 18esimo anno di età entro domenica 12 giugno 2022 compresa.

Ecco dove si vota in Emilia-Romagna

Si voterà in quattro comuni con popolazione superiore ai 15mila abitanti, col sistema elettorale maggioritario a doppio turno. Quindi eventuale turno elettorale supplementare di ballottaggio domenica 26 giugno, per i 4 comuni Parma, Piacenza, Riccione (Rn) e Budrio (Bo).

Gli altri comuni al voto sono in provincia di Ferrara Terre del Reno; in provincia di Forlì-Cesena Castrocaro Terme e Terra del Sole, Dovadola e Longiano; in provincia di Modena Bomporto, Castelnuovo Rangone e Novi di Modena; in provincia di Parma Bardi; in provincia di Piacenza Bettola, Carpaneto Piacentino, Monticelli d’Ongina e Villanova sull’Arda; in provincia di Ravenna Riolo Terme; in provincia di Reggio Emilia Campegine; in provincia di Rimini Coriano, Morciano di Romagna e Sant’Agata Feltria.

In tre comuni si vota, per cause diverse, anticipatamente rispetto alla scadenza naturale del mandato: a Bardi nel parmense dove il consiglio comunale è stato sciolto per le dimissioni rassegnate dalla maggioranza dei consiglieri; a Bomporto (Mo) dove il sindaco si è dimesso; a Sant’Agata Feltria (Rn) dove il sindaco è deceduto.