Era del tutto simile a un’arma originale anche perché era stata rimossa l’estremità di colore rosso

Momenti di allarme qualche sera fa all’interno del Pronto Soccorso. La Polizia di Stato è intervenuta sulla segnalazione dei sanitari che indicavano la presenza tra i pazienti di un giovane armato di pistola. Gli agenti dell’Ufficio Prevenzione Generale della Questura sono intervenuti con la massima urgenza e con indosso tutti i dispositivi di protezione individuale del caso, identificando il soggetto e sottoponendolo a immediata perquisizione.

In effetti, il giovane deteneva una replica di pistola Bruni, del tutto simile a un’arma originale anche perché era stata rimossa l’estremità di colore rosso che contraddistingue le repliche dagli originali, il caricatore conteneva sette colpi a salve. Il giovane era stato fatto accedere nella stanza di visita e prima di stendersi sul lettino aveva estratto dalla cintura la finta pistola, appoggiandola sopra un tavolino, procurando quindi gli attimi di tensione che poi si sono risolti con l’accertamento svolto dalla Polizia. L’arma è stata sequestrata e il giovane, rimasto sempre calmo, segnalato alla magistratura con le ipotesi di reato di minaccia e porto di strumenti atti ad offendere.