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Il licenziamento dall’Azienda di famiglia di Francesca Amadori ha scosso la ricorrenza

Come riportato nella sua biografia Francesco Amadori nasce a Cesena il 15 gennaio 1932 e fin da ragazzino affianca i genitori nella commercializzazione di pollame e animali da cortile a livello locale. A metà degli anni cinquanta decide con il fratello Arnaldo di cimentarsi nell’allevamento in proprio. Negli anni sessanta, a San Vittore di Cesena, realizza una filiera integrata costruendo un mangimificio, un incubatoio, un allevamento e un impianto di trasformazione alimentare. Il 1969 è la data ufficiale di nascita dell’azienda Amadori, il colosso alimentare è cresciuto nel corso degli anni. Francesco Amadori diventa celebre come testimonial delle proprie campagne pubblicitarie dagli anni novanta. Nel 2002, il Presidente della Repubblica Carlo Azeglio Ciampi lo nomina Cavaliere del Lavoro. Francesco Amadori non ha più ruoli direttivi dall’aprile 2015 quando ha lasciato, a 83 anni, il controllo ai figli Flavio e Denis. 

Il licenziamento di Francesca Amadori

In azienda lavora anche la terza generazione con la nipote Francesca Amadori che, come riportato sui quotidiani nazionali e locali, è stata recentemente licenziata dal suo ruolo di direttrice marketing e comunicazione.

Riguardo alla vicenda l’Amministratore delegato del gruppo, Francesco Berti, ha rilasciato un’intervista al Corriere della Sera, ecco un breve passaggio: “Da inizio dicembre Francesca Amadori, che era una impiegata e non una dirigente, ha smesso di lavorare, sia in presenza che a distanza, senza dare spiegazioni, senza documentare le sue assenze dal lavoro”, a cui ha replicato il Legale di Francesca Amadori definendo le dichiarazioni “distorte e gravemente lesive”.