Fonte: Comune di Forlì

L’Assessore ai lavori pubblici, Vittorio Cicognani: “I lavori dovrebbero concludersi entro la fine del gennaio 2023, per restituire alla città uno dei luoghi più eleganti e ricettivi del nostro centro”

Procedono a pieno ritmo i lavori di consolidamento, restauro e riqualificazione di Palazzo Albertini, uno degli stabili più prestigiosi del centro storico, affacciato su Piazza Saffi e posizionato in un luogo strategico a ridosso di Palazzo del Podestà.

L’Assessore ai lavori pubblici, Vittorio Cicognani, impegnato questa mattina in un sopralluogo con l’Architetto Antonio Spada del Servizio Edifici Pubblici del Comune di Forlì, parla di un “progetto prestigioso e di ampio respiro, dal costo complessivo di 1 milione di euro di cui 500 mila a carico del Comune e le restanti risorse ottenute con un finanziamento pubblico nell’ambito di un bando dello Stato sulla rigenerazione urbana. Gli interventi di questo secondo stralcio prevedono azioni di tinteggiatura e realizzazione di nuovi solai al secondo piano, restauro dei locali e consolidamento delle parti interne di entrambi i piani nel rispetto dei vincoli della sovrintendenza e del valore storico artistico dell’intero edificio. Si tratta di una prima fase di recupero e valorizzazione dello stabile molto importante, a cui se ne affianca un’altra, altrettanto strategica e prestigiosa, che interessa la predisposizione degli allestimenti in vista della riapertura al pubblico di tutto il palazzo. Al netto dell’emergenza covid, i lavori dovrebbero concludersi entro la fine del gennaio 2023, per restituire alla città uno dei luoghi più eleganti e ricettivi del nostro centro”.

Palazzo Albertini, come già annunciato dall’Assessore alla cultura, Valerio Melandri, “ospiterà la collezione Verzocchi, mantenendo invariata la sua vocazione espositiva. Si tratta di un progetto molto importante per il nostro territorio, che ci permette di riaprire a turisti e forlivesi gli spazi dell’intero palazzo, consolidando la sua natura museale in piena sintonia con il contesto ricettivo del nostro centro storico.”