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Gli agenti hanno recuperato il portafoglio e i documenti

La Polizia di Stato ha arrestato in flagranza un 53enne con le accuse di furto e indebito utilizzo di carta di credito. L’intervento è stato eseguito da una volante dell’Ufficio Prevenzione Generale della questura di Corso Garibaldi, impegnata in un ampio servizio di controllo del territorio finalizzato alla prevenzione e repressione dei reati predatori, con la collaborazione di pattuglie dei Reparti Prevenzione Crimine di Bologna.

In particolare, lunedì scorso una forlivese ha chiamato il 112 segnalando di avere sorpreso un uomo che a suo dire gli aveva poco prima rubato il portafoglio e aveva usato la sua carta di credito. La vittima ha precisato di essersi accorta dell’ammanco del portafoglio una volta rincasata, verso le 21. In quella circostanza, le era giunto sul cellulare un sms dell’istituto di credito che segnalava un acquisto in un ristorante di Forlì.

La donna ha continuato a spiegare che si era immediatamente recata in quel ristorante, accompagnata da un amico, e aveva appreso dalla cassiera che l’autore del pagamento, era in procinto di ritornare perché quella spesa era per l’acquisto di un pasto da asporto. Sul posto è quindi intervenuta la Polizia che ha identificato il soggetto e lo ha perquisito, trovandogli in tasca la ricevuta della transazione appena effettuata e un’altra ricevuta relativa ad una transazione negata (nel frattempo la vittima aveva infatti bloccato la carta) relativa ad un altro esercizio pubblico poco distante.

All’esito delle successive attività di ricostruzione dei fatti, gli agenti hanno recuperato il portafoglio e i documenti, che sono stati restituiti alla denunciante, e hanno arrestato l’individuo. Martedì mattina, dopo la convalida dell’arresto effettuata davanti al giudice del tribunale, l’arrestato è stato rimesso in libertà in attesa della fase dibattimentale, rinviata a fine mese.