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Riportiamo la nota dei sindacalisti Monica Collari (Fp Cgil), Maria Antonietta Pedrelli (Cisl Fp Romagna) e Michele Bertaccini (Uil Fpl)

“Le OO.SS. CGIL, CISL e IRST-IRCCS Dino Amadori di Meldola hanno raggiunto un importante risultato: la stabilizzazione di 40 ricercatori. Dopo mesi di lavoro abbiamo oggi raggiunto il primo importante risultato in un percorso di valorizzazione che vede il personale della ricerca e tecnostruttura al centro dell’attenzione. L’apertura alle rivendicazioni sindacali da parte di IRST ha permesso il raggiungimento di questo prezioso obiettivo, necessario e fondamentale a mantenere elevato il prestigio dell’Istituto a cui ogni anno si rivolgono migliaia di persone da tutte le parti di Italia, ma soprattutto finalizzato alla valorizzazione delle competenze e specialità di nostri Ricercatori”.

“Se il plauso va alla strategia di stabilizzazione adottata dall’istituto, rimane in atto la discussione relativa al rinnovo del Contratto Collettivo Aziendale relativo alle Aree Ricerca e Tecnostruttura soprattutto per arrestare il continuo esodo di personale altamente specializzato, su cui è stato fatto un importante investimento, anche economico. Crediamo che gli importanti investimenti scientifici e tecnologici fatti negli anni dall’IRST siano stati resi possibili grazie anche all’elevata professionalità e competenza del personale della Ricerca e Tecnostruttura e crediamo che le professioniste e i professionisti di questi settori meritino un adeguato riconoscimento per le loro specifiche competenze che, sovente, non sono facilmente reperibili in altre realtà pubbliche”.