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L’uomo si era qualificato come dipendente di una ipotetica ditta che stava effettuando lavori di risanamento tubature

Una 76enne residente a Forlì ha sventato una truffa tentata sabato scorso. Un uomo si era qualificato come operaio di una ipotetica ditta che stava effettuando lavori di risanamento tubature. Secondo quanto ricostruito dagli agenti dell’Ufficio Prevenzione Generale della Polizia di Stato, l’uomo voleva farle credere che a causa di un danneggiamento dell’impianto idrico era in corso una esalazione di sostanze nocive per cui era urgente uscire di casa dopo avere riposto i gioielli nel frigorifero affinché non si deteriorassero.

L’uomo avrebbe anche gettato o spruzzato della sostanza urticante per corroborare la sua falsa prospettazione dei fatti. La donna però non è caduta nell’inganno ed ha indagato con domande e richieste sempre più precise aiutata anche da alcuni vicini che ha coinvolto nella discussione fintanto che il soggetto ha inteso che la sua interlocutrice non stava affatto credendo al pericolo immaginario che le era stato prospettato, e così si è dato alla fuga.

L’argomento delle truffe e di questa tipologia in particolare è stato recentemente sviscerato in occasione di alcuni incontri tra personale della Polizia di Stato e anziani del territorio, organizzati da parrocchie e associazioni di categoria, la vittima di questo caso ha reagito in modo esemplare riuscendo così a tutelare sé stessa e altri residenti in zona potenzialmente obiettivo di quell’individuo.