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Il cane Baruk ha puntato un uomo appena sceso dal treno proveniente da Bologna, che accortosi dell’attenzione che gli rivolgeva l’unità cinofila ha abbozzato invano la fuga

La Polizia di Stato, nell’ambito del piano coordinato di controllo del territorio e del dispositivo finalizzato alla prevenzione e repressione dei reati di natura predatoria e lo spaccio di stupefacenti anche con riguardo all’ambito scolastico, come previsto dal progetto “Scuole Sicure”, ha realizzato ieri un servizio coordinato sulla base delle direttive impartite dal Questore Lucio Aprile. Hanno operato le Volanti dell’Ufficio Prevenzione Generale della Questura, le pattuglie del Reparto Prevenzione Crimine di Bologna e una unità cinofila dei Reparti Speciali della Polizia di Stato di Bologna. Il dispositivo ha comportato servizi mirati nei luoghi segnalati per criticità, anche con posti di controllo lungo le arterie cittadine.

Nelle prime ore della giornata, durante i controlli svolti all’interno della Stazione Ferroviaria sui viaggiatori in partenza e in arrivo, il cane Baruk ha puntato un uomo appena sceso dal treno proveniente da Bologna, che accortosi dell’attenzione che gli rivolgeva l’unità cinofila ha abbozzato invano la fuga. Immediatamente bloccato e perquisito, è stato trovato in possesso di un involucro contenente 34 grammi di hascisc, che è stato sequestrato. Il soggetto, trentenne di nazionalità nigeriana, in passato domiciliato a Cesena ma ora senza fissa dimora, è stato accompagnato in Questura per il procedimento a suo carico, che lo ha visto denunciato per detenzione a fini di spaccio di stupefacenti. In seguito, essendo risultato irregolare sul territorio nazionale, di lui si è occupato l’Ufficio Immigrazione, che ha avviato le procedure per l’espulsione, così che nella mattinata di oggi è stato accompagnato presso il Centro di identificazione ed espulsione di Bari dove verrà trattenuto per il tempo necessario all’allontanamento dal territorio nazionale. L’uomo risultava anche gravato da un provvedimento di rintraccio della Procura di Velletri poiché indagato in concorso con altri, di una serie di truffe avvenute online con il trucco della falsa eredità.

Più in generale, il dispositivo di controllo del territorio ha visto l’identificazione di 80 persone e il controllo di 45 veicoli, e l’inoltro alla magistratura di una ulteriore denuncia in stato di libertà a carico di una persona di nazionalità filippina che pur in regola con il soggiorno ha violato la legge sull’immigrazione poiché non ha esibito agli operatori che lo stavano controllando alcun documento attestante l’identità e la sua regolare permanenza sul suolo nazionale.

Analogo servizio straordinario del controllo del territorio è stato impostato anche la sera prima, lunedì 15 novembre, sempre con la partecipazione di unità speciali provenienti da Bologna in ausilio alle Volanti di Forlì. In questa precedente serata le persone controllate sono state più di cento e una cinquantina i veicoli. È stato denunciato un forlivese 41 enne, poiché trovato alla guida in stato di alterazione dovuta all’assunzione di alcolici, poiché trovato peraltro alla guida con la patente revocata. Nel corso del controllo si è anche reso responsabile di oltraggio e minaccia a pubblico ufficiale.