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Dopo essersi assicurato la refurtiva, era solito sbloccare i sistemi di sicurezza delle porte del treno, lanciandosi dal convoglio in corsa

La Polizia ferroviaria di Forlì ha identificato l’uomo ritenuto responsabile di furti perpetrati a bordo treno negli ultimi mesi. Secondo quanto ricostruito dagli Agenti della Polizia si tratta di un cittadino marocchino di 22 anni, pluripregiudicato per reati contro il patrimonio ed in materia di stupefacenti. L’uomo era solito operare sui treni regionali tra Forlì, Cesena e Rimini. I furti, reiterati nel tempo, soprattutto nello scorso mese di marzo, in alcuni casi avvenivano strappando alle persone oggetti di valore di vario genere, quali gioielli e strumenti elettronici.

Rocambolesche le modalità di fuga ogni volta attuate: lo straniero, dopo essersi assicurato la refurtiva, era solito sbloccare i sistemi di sicurezza delle porte del treno, lanciandosi dal convoglio in corsa. L’attività indagine, svolta attraverso una minuziosa visione delle immagini dei sistemi di videosorveglianza a bordo dei treni che ha consentito di ricostruire le modalità e gli spostamenti dell’autore dei reati, grazie anche alla collaborazione delle vittime, ha consentito di dare un volto ed un nome all’uomo che da diversi mesi imperversava sui treni. Nei confronti dell’uomo il Tribunale di Forlì ha emesso la misura cautelare dell’obbligo di dimora; l’uomo è stato raggiunto dal provvedimento nel carcere di Forlì, dove si trova attualmente recluso per altri reati.