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Il giudice Elisabetta Giorgi ha disposto che venisse condotto in carcere, applicando la misura cautelare detentiva

La Polizia di Stato ha arrestato un 28enne residente a Forlì, con le accuse di “resistenza con lesioni aggravate contro pubblico ufficiale”, commessi in occasione del suo rintraccio avvenuto in città a seguito di accertamento svolto presso il domicilio della madre finalizzato alla sua cattura poiché ricercato in quanto evaso dagli arresti domiciliari da una comunità situata nel ravennate.

L’uomo si era allontanato una settimana fa dalla comunità dove era stato collocato una volta scarcerato dopo un lungo periodo detentivo comminato per reati commessi in danno dei familiari. Dopo avere peregrinato in diversi luoghi della Romagna, si era recato a casa della madre, dove aveva trascorso la notte.

La madre, impaurita dal suo carattere violento, che già a suo tempo fu causa del suo arresto da parte delle Volanti dell’Ufficio Prevenzione Generale della Questura, ha avvisato la Polizia della presenza del giovane, temendo che questi al suo risveglio la aggredisse, così come già avvenuto in passato. Quando gli agenti delle Volanti sono entrati in casa il giovane stava dormendo; alla vista dei poliziotti si è scagliato contro di loro, colpendoli con calci e pugni, procurando ad un agente contusioni guaribili in cinque giorni di prognosi. L’arresto è stato convalidato sabato mattina, così come richiesto dal Pubblico Ministero Federica Messina. Il giudice Elisabetta Giorgi ha disposto che venisse condotto in carcere, applicando la misura cautelare detentiva.