Foto di repertorio

Il ricordo della sorella Lia: “Era una bella persona, gentile e generosa, molto amato da amici e parenti”

Tragedia in mare domenica 13 giugno a Cesenatico. La vittima è Lucio Briganti, 63enne, deceduto dopo aver accusato un malore mentre stava nuotando. Nonostante l’intervento dei soccorsi purtroppo non c’è stato nulla da fare.

Il ricordo della sorella Lia

“Il mare che tanto amava lo ha portato via con sé. conosciuto e benvoluto a Cesenatico, sua città natale e suo luogo ideale, era una bella persona, gentile e generosa, molto amato da amici e parenti. Dagli anni ’70 fino al ’92, ha affiancato la madre Clelia Rossetti Briganti nella conduzione dell’Hotel Dalia, di cui nel ’79, a soli 23 anni, giovanissimo albergatore, è divenuto il titolare. Attualmente era amministratore di Palazzo Rossetti-Briganti, Condominio Dalia. Musicista, suonava quotidianamente brani di musica classica al suo pianoforte Yamaha; sin dalla fanciullezza suonava anche altri strumenti musicali, quali la chitarra classica, la chitarra elettrica e il sitar, di cui aveva seguito i corsi durante i suoi lunghi soggiorni in India. Organizzatore di eventi musicali, faceva parte il direttivo di Area Sismica che propone concerti di Jazz, musica contemporanea ed elettronica di livello internazionale. Nell’Agosto del 2000 è stato tra gli organizzatori di un festival internazionale di Didgeridoo che si è tenuto a Palazzo Veronese, in seguito ad un soggiorno in Australia. Con l’Associazione Sonia Jazz, ha organizzato concerti di Jazz di livello internazionale nel Teatro Comunale di Cesenatico. E’ stato uno sportivo, giocatore amatoriale di calcio; inoltre era amante del motocross, dello sci e del tennis. E’ stato anche campione di Beach Tennis nel primo torneo dei bagni svoltosi a Cesenatico. Era un viaggiatore ed ha trascorso lunghi periodi in India, Australia, Venezuela e Isole Andamane. Inoltre amava fotografare e i suoi viaggi e i concerti musicali sono stati l’oggetto dei suoi reportage. Tutti lo ricordano con affetto e simpatia. Ciao Lucio, l’ultimo giorno l’hai trascorso nel tuo mare”.