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Il conducente, una volta sceso, ha provato a scappare ma è stato bloccato dagli agenti

La Polizia di Stato ha arrestato un 43enne residente a Forlì, con l’accusa di resistenza a pubblico ufficiale aggravata, al termine di un concitato inseguimento cittadino, dopo che l’uomo all’alt della Polizia che gli era stato intimato da una Volante impiegata nell’ambito delle attività di controllo del territorio disposte dal Questore Lucio Aprile per la prevenzione e il contrasto del crimine.

L’episodio è avvenuto verso le 21 di venerdì sera, zona via Seganti in prossimità della rotatoria con viale Roma, quando una Volante dell’Ufficio Prevenzione Generale della Questura ha intimato l’alt all’auto in questione il cui conducente aveva commesso alcune infrazioni al codice della strada. Il guidatore, incurante della segnalazione pervenuta, ha accelerato e ha iniziato una fuga lungo le vie cittadine, percorse ad alta velocità e con guida pericolosa per gli altri utenti della strada, all’interno delle vie del quartiere Ronco, dove a causa di una manovra errata ha colliso contro un marciapiede e gli è scoppiato un pneumatico, arrestandosi così sul posto.

Il conducente, una volta sceso ha provato a scappare ma è stato bloccato dagli agenti, contro i quali ha reagito ma la sua resistenza è stata sopraffatta con l’applicazione delle manette; a bordo, in qualità di passeggero, c’era il proprietario del veicolo.

Sul posto è intervenuta anche una pattuglia della Polizia Locale di Forlì, che ha accertato che l’uomo aveva un tasso alcolico pari a 1.33 gr./l., così che la patente gli è stata ritirata con denuncia alla Autorità Giudiziaria. Per il comportamento tenuto alla guida sono state verbalizzate svariate violazioni al Codice della strada per un ammontare di alcune migliaia di euro.

L’uomo era già noto agli Uffici per precedenti per reati contro il patrimonio, gli stupefacenti, e altri episodi di resistenza a pubblico ufficiale e guida in stato di ebbrezza, nonché già condannato per omicidio colposo avvenuto nel 2001 a Cesena in conseguenza di un sinistro stradale.

Nella mattinata di oggi si è svolta l’udienza di convalida dell’arresto, richiesta dal P.M. Laura Brunelli. Il giudice Giorgi, ha convalidato l’arresto e in conformità alla richiesta della Procura, ha disposto la misura cautelare dell’obbligo di dimora, rinviando il processo al 24 giugno.