Restano ancora da identificare i proprietari di due biciclette rinvenute nella stessa circostanza dai poliziotti delle Volanti dell’Ufficio Prevenzione Generale

A seguito delle attività svolte dalla Polizia di Stato durante le festività pasquali, è stato denunciato un cittadino marocchino senza fissa dimora in quanto accusato di occupazione abusiva di edifici, furto e violazione della legge sull’immigrazione. La denuncia è scattata grazie a un intervento svolto dalla volante dell’Ufficio Prevenzione generale della Questura all’interno di uno stabile disabitato, di cui l’uomo si era impossessato eleggendolo a propria dimora personale.

L’abitazione è disabitata da qualche tempo perché il proprietario, piuttosto anziano, è ricoverato in una struttura, e i parenti non si erano accorti di nulla dato che abitano fuori regione. L’uomo si era allacciato abusivamente ai servizi approfittando dell’assenza del proprietario ed usufruendo di luce e gas a spese dell’ignaro proprietario. Nella stessa circostanza, i poliziotti delle Volanti dell’Ufficio Prevenzione Generale avevano recuperato cinque biciclette, ritenendo potessero provenire da furti.

Dopo i primi accertamenti è giunta conferma della provenienza illecita di tre di queste, ora già restituite ai legittimi proprietari che erano stati derubati dall’interno dei cortili delle rispettive abitazioni poco tempo fa. Per l’uomo si profila così una nuova denuncia per il reato di ricettazione. Restano ancora da identificare i proprietari delle restanti due biciclette, delle quali si allega fotografia. Dato il cattivo stato di conservazione, si potrebbe trattare di furti non recenti. Se qualcuno le dovesse riconoscere, può rivolgersi all’Ufficio denunce della Questura, in corso Garibaldi 173.