Con la sua bicicletta a pedalata assistita e l’ossigeno sulla schiena ha percorso ad oggi circa 500 chilometri

Achille Abbondanza 48 anni, malato di Fibrosi Polmonare Idiopatica (IPF), Vice Presidente della Federazione Italia IPF e Malattie Rare Polmonari, ormai da 18 giorni continuativi pedala nella zona di Cervia “Per chiedere che venga rispettato il piano vaccinale Nazionale in tutte le regioni in maniera uniforme”.

La staffetta solidale

Spiega Achille: “L’iniziativa si sta piano piano trasformando in una staffetta di solidarietà tra amici malati che stanno vivendo nella paura di non arrivare al vaccino. La malattia che li ha colpiti è la Fibrosi Polmonare, una malattia rara che affligge meno di 10.000 persone in tutta Italia. Si caratterizza per un’abnorme produzione di tessuto cicatriziale nei polmoni rendendoli sempre più rigidi ed incapaci di fornire sufficiente ossigeno alla persona colpita che nella fase avanzata della malattia vive grazie all’ausilio di ossigeno. Il piano vaccinale nazionale mette l’IPF al primo posto fra le fragilità ma in questi giorni sta diventando una “chimera” l’essere chiamati “subito” ad essere vaccinati“.

La campagna #Iomivaccinerei

Con la mia bicicletta a pedalata assistita, l’ossigeno sulla schiena ed una bandiera con scritto “Vaccino subito ai più fragili” – prosegue Achille ho percorso ad oggi una distanza di circa 500 chilometri, tracciando dei percorsi a forma di polmone. Malati da tutta Italia hanno voluto far sentire la loro vicinanza e partecipazione a questa iniziativa. Sono arrivate delle foto di tracciati a forma di polmone da Val d’Aosta, Lombardia, Umbria, Molise, Romagna, e visto che i più fragili sono tanti, anche un percorso a forma di cuore, perché senza il cuore che solidarietà è?”

“Nell’Ausl della Romagna – conclude Achille – dalla scorsa settimana si sono aperte le vaccinazioni a tutti i più fragili ed io ho ricevuto la prima dose. Ho deciso di continuare a pedalare per tutti i miei amici malati che mi danno la forza e mi incoraggiano. Ringrazio tutti quelli che hanno partecipato e mi auguro che queste tanto ribadite e auspicate accelerazioni nelle vaccinazioni arrivino sul serio e che vengano messi in sicurezza tutti i malati fragili d’Italia.”

Le tappe dell’iniziativa: