Il Presidente di Confagricoltura di Forlì-Cesena e di Rimini, Carlo Carli

Riportiamo il commento del Presidente, Carlo Carli

Nella giornata mondiale dell’acqua anche Confagricoltura di Forlì-Cesena e di Rimini si ferma a riflettere sull’importanza dell’acqua, bene fondamentale dell’umanità. “Da tempo gli imprenditori agricoli conoscono l’importanza dell’acqua, tanto che hanno sempre attivamente lavorato per migliorare la condizione del territorio”, questo il commenta del Presidente di Confagricoltura di Forlì-Cesena e di Rimini, Carlo Carli, che prosegue “Il CER, Canale Emiliano Romagnolo, i laghetti e tutte le altre realtà idriche messe a sistema in questi anni sono fondamentali per il settore. Noi imprenditori agricoli ribadiamo ogni volta che possiamo l’importanza dell’acqua. Lo è tanto più in un momento delicato come quello che stiamo vivendo e sempre più si pongono alcuni temi, come quello del risparmio idrico e della sostenibilità”. 

Al risparmio idrico in particolare guardano gli agricoltori di Confagricoltura, che auspicano “finanziamenti pubblici, anche europei, che siano in grado di orientare gli investimenti verso la messa in opera di impianti di irrigazione a basso consumo idrico”. La giornata mondiale dell’acqua è promossa dalle Nazioni Unite per celebrare l’acqua e richiamare l’attenzione sulla crisi idrica globale, sensibilizzando la popolazione in vista del raggiungimento dell’obiettivo di sviluppo sostenibile (SDG) 6: acqua e servizi igienico-sanitari per tutti entro il 2030, un traguardo indispensabile per appianare le disuguaglianze socio-economiche e garantire la dignità di tutti gli esseri umani. “Agenda 2030 – conclude Carlo Carli – è una bussola fondamentale per gli Stati e per il mondo delle imprese”.