Raoul Casadei (foto di repertorio)

Da diversi giorni era ricoverato al Bufalini di Cesena

E’ morto questa mattina, 13 marzo 2021, all’età di 83 anni, Raoul Casadei, il “Re del liscio” che per anni ha incantato la Romagna e l’Italia intera con splendide canzoni come, ad esempio, Romagna Mia, Simpatia, Ciao Mare, la Mazurka di Periferia, Romagna e Sangiovese, Tavola Grande, La mia Gente, il Passatore, la Musica Solare, Romagna Capitale e tante altre.

Era ricoverato per Covid all’ospedale Bufalini di Cesena da diversi giorni, ma non ce l’ha fatta.

Il Re del Liscio

Dal 1972 l’Orchestra Casadei diventa sempre più apprezzata a livello nazionale, gli italiani amano il Liscio e Roul ne è l’eccellenza indiscussa.

Un turbinio di genialità e inventiva lo ha portato a inventare, oltre alla stessa parola “Liscio” poi entrata nel vocabolario italiano, la “Musica Solare”, slogan del turismo e delle vacanze in Romagna, il Latino-Romagnolo e il Ballo Globale.

Una carriera costellata di successi che lo ha portato al Festival di Sanremo, al Festivalbar, al Disco per l’estate, all’Arena di Verona e a tantissime altre esperienze. Nel 2000 Raoul ha passato il testimone al figlio Mirko, eredità che lui stesso aveva ricevuto negli anni ’60 dallo zio Secondo.

La nota di cordoglio del presidente della Regione, Stefano Bonaccini: “Una grande tristezza per la perdita di un simbolo della nostra terra, non dimenticheremo mai il Re del liscio”

“E’ veramente con grande tristezza che apprendo della scomparsa di Raoul Casadei. Con lui se ne va uno straordinario personaggio, un compositore che con grande professionalità ha portato in Italia e nel mondo un messaggio musicale profondamente radicato nella tradizione, legato all’allegria e alla voglia di vivere fino a diventare uno dei simboli, un ambasciatore della sua e nostra terra”. Così il presidente della Regione Emilia-Romagna, Stefano Bonaccini, ha commentato la scomparsa di Raoul Casadei, comunicata questa mattina. “Voglio esprimere il più sincero cordoglio ai suoi familiari, anche a nome dell’intera comunità emiliano-romagnola. Sono certo che il nostro Raoul continuerà a vivere nella sua musica, e noi non dimenticheremo colui che per noi sarà sempre il Re del liscio”.

Il cordoglio del Comune di Forlì

La dolorosa notizia della scomparsa di Raoul Casadei lascia attonita, senza parole, la comunità forlivese. A nome dell’Amministrazione Comunale e dell’intera Città esprimo ai Familiari, agli amici e alle persone che con Raoul hanno condiviso una vita di lavoro, di creatività e di passione autentica per la musica, i sentimenti di partecipazione al lutto. La Romagna è legata in modo fortissimo ai Casadei la cui attività artistica ha rivestito, e riveste tuttora, il ruolo di ambasciatore dei valori popolari della nostra terra, della sua ospitalità e del piacere dello stare insieme. C’è una immagine che più di tutte immortala l’amore dei forlivesi per l’Orchestra Casadei: è una fotografia di fine anni Sessanta, con il concerto in una piazza Saffi gremita. Accanto al Maestro Secondo, c’è il giovane Raoul che suona la sua chitarra. La musica conquista la piazza portando ad ognuno spensieratezza e il messaggio di essere parte di una comunità. Ti ricordiamo così, Raoul, come alfiere della cultura popolare romagnola e italiana, come grande amico di Forlì.