Foto di repertorio

L’episodio è avvenuto qualche giorno fa nella zona del viale della Libertà

Una ultraquarantenne residente a Forlì è stata denunciata alla Procura della Repubblica per “resistenza e oltraggio a Pubblico Ufficiale”, “rifiuto di indicazioni sulle proprie generalità”, e sanzionata per la violazione della normativa diretta a contrastare la pandemia da Covid-19. L’episodio è avvenuto qualche giorno fa nella zona del viale della Libertà, quando una pattuglia dell’Ufficio Prevenzione Generale della Questura, dedicata ai controlli scolastici e al rispetto della normativa Covid-19, ha notato la donna, che non indossava la mascherina, insieme ai figli minori appena ritirati da scuola mentre stava dirigendosi verso casa.

Gli agenti l’hanno avvicinata e redarguita, ma lei per tutta risposta ha indirizzato nei loro confronti alcuni epiteti. Inoltre alla richiesta di fornire le proprie generalità si è rifiutata di rispondere. Gli agenti hanno quindi atteso che la stessa rientrasse presso il domicilio, senza procedere sul posto e nell’immediato, per risparmiare ai minori l’esposizione pubblica. All’arrivo dei poliziotti al suo domicilio la donna ha continuato a inveire e a porre in essere comportamenti di ostacolo all’attività di polizia giudiziaria in atto. Per questo motivo è stata denunciata per resistenza a pubblico ufficiale, oltre a quella per oltraggio e rifiuto delle generalità già accertati poco prima. Contestualmente le è stato consegnato il verbale relativo all’accertamento della violazione amministrativa relativa alla mancanza della mascherina, dell’importo di 400 euro.

È poi emerso che la donna era stata protagonista anche qualche giorno prima di un alterco con altre persone che l’avevano richiamata in merito al corretto utilizzo dei dispositivi di protezione individuale, e che in seguito uno dei suoi interlocutori era stato minacciato dal figlio 21enne che il giorno dopo l’aveva avvicinato per intimargli di non avvicinarsi più alla madre. Anche questo episodio è stato denunciato alla Procura della Repubblica ed il giovane indagato per il reato di minacce.