foto di repertorio

L’episodio è avvenuto mercoledì pomeriggio, lungo la via Ravegnana nei pressi del cimitero monumentale

La Polizia di Stato ha denunciato alla Procura della Repubblica un 22enne di nazionalità albanese con l’accusa di “resistenza a pubblico ufficiale”, a seguito di un inseguimento avvenuto lungo le strade cittadine dopo che si era dato alla fuga con l’auto che stava conducendo. L’episodio è avvenuto mercoledì pomeriggio, lungo la via Ravegnana nei pressi del cimitero monumentale. La Volante dell’Ufficio Prevenzione Generale impegnata in un posto di controllo per verificare le auto in entrata in città ha intimato l’alt al conducente di una Lancia Y, il quale dapprima ha decelerato, simulando la sua intenzione ad obbedire all’ordine, poi una volta in prossimità del veicolo della Polizia ha dato una brusca accelerata dandosi alla fuga.

Ne è nato un inseguimento che si è concluso poco più avanti, all’altezza del Foro Boario, così che gli agenti sono riusciti a catturare il fuggiasco. Essendo senza documenti, è stato accompagnato in Ufficio per l’identificazione dattiloscopica dalla quale è emerso che si trovava sul territorio nazionale senza titolo di soggiorno. A causa della pericolosa condotta di guida mantenuta durante la fuga e di quanto è risultato dopo la sua identificazione, a suo carico è scattata la denuncia per resistenza a pubblico ufficiale e clandestinità. L’uomo è stato poi consegnato all’Ufficio Immigrazione per l’attivazione delle pratiche relative al suo rimpatrio. Nei suoi confronti sono scattate anche sanzioni amministrative in ragione della condotta di guida e per il fatto che non era titolare di patente poiché mai conseguita; pesanti sanzioni anche per il proprietario dell’auto, un suo connazionale residente in città, per l’incauto affidamento della vettura a persona sprovvista di titolo di guida.