Lo scoprimento della targa in memoria di Angelo Satanassi presso la sede di Romagna Acque

La targa commemorativa è stata apposta all’ingresso della sede

Nella mattinata di ieri, in corrispondenza con la data in cui ricorre il decennale della scomparsa, Romagna Acque ha inteso celebrare il ricordo di colui che fu presidente del Consorzio Acque per dieci anni, fra il 1970 e il 1979, nel periodo cruciale in cui vennero iniziati i lavori di costruzione della Diga di Ridracoli. Al termine di una breve cerimonia che si è svolta all’esterno della sede di piazza Orsi Mangelli, è stata scoperta una targa ricordo che campeggerà all’ingresso della sede.

La targa ricorda Satanassi come “Amministratore di grande capacità e concretezza, esempio mirabile di una generazione in grado di dar vita ad opere strategiche fondamentali per la crescita del territorio, coniugando sempre la visione del futuro al rapporto quotidiano con la gente”.

Alla cerimonia, svoltasi con particolari modalità di sicurezza e trasmessa in diretta streaming sul sito della società, hanno partecipato fra gli altri il presidente di Romagna Acque, Tonino Bernabè; il sindaco di Forlì, Gian Luca Zattini; il presidente della provincia di Forlì, Gabriele Antonio Fratto; Daniele Valbonesi, sindaco di Santa Sofia (paese natale di Satanassi); e diversi dei membri del comitato che nelle scorse settimane ha sensibilizzato l’opinione pubblica affinché la memoria di Satanassi venisse celebrata nel migliore dei modi (in rappresentanza del comitato ha parlato l’ex sindaco Nadia Masini). Nel momento in cui è stata scoperta la targa, anche la figlia di Satanassi, Angela, ha rivolto alcune parole di commosso ringraziamento ai presenti.