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L’assessore regionale Donini ieri aveva dichiarato: “Siamo in bilico”, sottolineando però come la situazione non sia superiore a livello di guardia per quello che riguarda i ricoveri

Sono passate due settimane dal ritorno in “giallo” e l’Emilia-Romagna rischia seriamente di tornare ben presto in zona arancione. I contagi sono in aumento e già qualche giorno fa il Presidente Bonaccini aveva paventato la possibile necessità delle misure più stringenti. Ieri, giovedì 18 febbraio, l’assessore regionale alla salute, Donini, a margine di una videoconferenza a Modena, ha dichiarato: “Noi siamo in bilico e aspettiamo di capire le determinazioni del Governo”. Decisione del Governo che dovrebbe arrivare oggi, valutando l’indice Rt, ma forse non solo.

Come riporta l’agenzia Ansa, infatti, Donini ha espresso dubbi sulla strategia dei cambi di colore diversi da regione a regione, chiedendosi se forse non “sarebbe più utile una visione generale del nostro Paese, magari intervenendo nelle situazioni circoscritte dove ci sono espressioni di forte propagazione del virus o pericolosi scenari di focolai”.

Donini ha inoltre sottolineato come nella nostra regione la situazione ricoveri sia sotto controllo: “siamo ampiamente sotto la soglia del 30% in terapia intensiva e del 40% nei reparti Covid. A mio giudizio il Governo dovrebbe tenere conto di vari fattori, di vari indicatori, certamente la propagazione del virus da un lato ma anche una situazione che ad oggi non è a livello di guardia per quello che riguarda la saturazione degli ospedali”.