Gli agenti hanno provveduto a sequestrare i rifiuti speciali rinvenuti ed il mezzo utilizzato per il trasporto

Nella mattinata di mercoledì 13 gennaio, una pattuglia della Sezione Polizia Stradale di Forlì-Cesena ha intercettato lungo la via Emilia, all’altezza di Forlimpopoli, un autocarro che trasportava materiale di scarto edile classificato dalla legge come “rifiuto speciale non pericoloso”.

Al controllo, gli agenti hanno potuto constatare che il conducente, un cittadino di nazionalità straniera regolarmente domiciliato nel forlivese, non aveva con sé alcuna documentazione utile a comprovare il trasporto del materiale ed il suo successivo smaltimento. Rintracciato il proprietario del mezzo, connazionale dell’autista, è emerso che lo stesso non era nemmeno iscritto all’albo nazionale dei gestori ambientali come prevede la legge, non lasciando più dubbi agli operatori sull’abusività del trasporto.

Entrambe le persone sono state denunciate in stato di libertà all’Autorità Giudiziaria in concorso tra loro, per violazioni delle prescrizioni del testo unico sulle norme in materia ambientale, normativa volta a salvaguardare e migliorare le condizioni dell’ambiente e che impone regole molto rigide sia per chi produce o smaltisce rifiuti e sia per chi li trasporta, prevedendo sanzioni anche molto gravi per i trasgressori.

Gli agenti, al fine di prevenire un probabile smaltimento abusivo delle macerie gravemente dannoso per l’ambiente che ci circonda, hanno provveduto a sequestrare i rifiuti speciali rinvenuti ed il mezzo utilizzato per il trasporto, depositando il tutto in un’area idonea.