Sono scattate sanzioni per 26 infrazioni ai decreti anti-covid, importo complessivo di 12.500 euro circa

Nella giornata di sabato 9 gennaio, una pattuglia della Sottosezione Polizia Stradale di Bagno di Romagna, durante i servizi di controllo sulla strada statale Tiberina E45, ha intercettato all’altezza dello svincolo di Borello un’autovettura con targa bulgara che procedeva in direzione Roma con cinque persone a bordo. In considerazione delle normative anticovid in vigore, gli agenti non hanno potuto fare a meno di notare che all’interno del mezzo i tre occupanti dei sedili posteriori, pur indossando la mascherina, non rispettavano la regola del distanziamento sociale.

Le cinque persone hanno riferito agli agenti che si stavano recando verso la Calabria per svolgere un’attività lavorativa non meglio precisata, consegnando nell’occasione un’autodichiarazione priva di giustificazioni accettabili. Inoltre, approfondendo il controllo, gli operatori hanno accertato che tutte le persone provenivano dalla Bulgaria, ed erano entrate a bordo dell’auto in Italia il giorno stesso senza dichiarare il loro ingresso alla Ausl di competenza.

Gli agenti della Sottosezione hanno deciso di accompagnare in ufficio le persone controllate. Giunti in caserma gli stranieri sono stati raggiunti da amici connazionali presentandosi anch’essi in cinque a bordo della stessa auto, venendo così sanzionati per le stesse irregolarità.

Per i soggetti controllati sono scattate le sanzioni per spostamento non giustificato mediante l’utilizzo di veicolo, mancata dichiarazione di ingresso su territorio italiano e mancato rispetto del distanziamento sociale per un totale di 26 infrazioni ai decreti anti-covid pari ad un importo complessivo di 12.500 euro circa.