Riportiamo il messaggio del Prefetto di Forlì-Cesena, Antonio Corona

“Esercito, Marina militare, Aeronautica militare, Carabinieri: le nostre Forze armate. Donne e uomini che hanno scelto di porsi all’esclusivo servizio della Nazione. Una suprema ambizione sugellata con il giuramento reso innanzi a quel tricolore che ci inorgoglisce, unisce, rappresenta tutti quanti noi”.

“Un impegno, se necessario a prezzo della stessa vita, assolto ovunque lo sia richiesto, talvolta financo sotto latitudini distanti migliaia di chilometri dai propri cari. Le nostre Forze Armate. Sempre pronte a rispondere all’appello, a profondere le migliori energie fino all’ultima stilla, consapevoli e legittimamente fiere della necessità ed importanza del loro agire. Le nostre Forze armate. Cittadine e cittadini come fra i tanti. Ed esattamente come tanti, con i propri sentimenti, le proprie passioni, le proprie speranze, le proprie sicurezze le proprie fragilità.”

“A Voi oggi, e per sempre agli innumerevoli che, in ogni tempo e luogo, indossando le Vostre divise, si sono sacrificati per il Bene del nostro amatissimo Paese, il più sincero, affettuoso, riconoscente Grazie.”

In questo 4 novembre, in cui ricorre altresì il compimento del disegno unitario avviato con il Risorgimento, prioritarie esigenze di salute pubblica non consentono di festeggiarVi come invece meritereste. Nondimeno, e per quanto subdolo e insidioso, nemmeno un virus potrà impedirci di stringervi forte ai nostri cuori in un immenso e ideale abbraccio. Che soltanto tra fratelli e sorelle. Viva le Forze Armate! Viva la Repubblica! Viva l’Italia!”.“