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Sono 7 gli studenti risultati positivi nelle scuole di Forlì, 2 a Cusercoli

Forlì

Per quanto riguarda il caso di uno studente di una scuola secondaria di secondo grado di Forlì, a seguito del sopralluogo preventivo eseguito da parte di operatori sanitari nell’istituto si è verificato il rispetto di tutte le misure di prevenzione prescritte nelle “Indicazioni operative per la gestione di casi e focolai di SARS-CoV-2 nelle scuole e nei servizi educativi dell’infanzia” dell’Istituto Superiore di Sanità (Rapporto ISS COVID-19 n. 58/2020) e della regione Emilia-Romagna (Prot. 10/09/2020.0590077.U). Tuttavia, in considerazione del fatto che lo screening, eseguito a seguito di una precedente positività riscontrata nella stessa classe, ha evidenziato questa ulteriore positività, si rende necessario assimilare gli alunni della classe a contatti stretti per cui devono essere posti in quarantena (permanenza al domicilio) per: 10 giorni dall’ultimo contatto, ovvero dal 28/10/2020, con esecuzione di tampone nel 10 giorno; 14 giorni dall’ultimo contatto, senza esecuzione di tampone.

Per quanto riguarda gli altri 6 casi si tratta di 2 studenti di altrettante scuole secondarie di secondo grado, 2 studenti di due classi diverse della stessa scuole secondaria di primo grado, e 2 studenti di altrettante scuole primarie. A seguito del sopralluogo preventivo eseguito da parte di operatori sanitari negli istituti si è verificato il rispetto di tutte le misure di prevenzione prescritte nelle “Indicazioni operative per la gestione di casi e focolai di SARS-CoV-2 nelle scuole e nei servizi educativi dell’Infanzia” dell’Istituto Superiore di Sanità (Rapporto ISS COVID-19 n. 58/2020) e della regione Emilia-Romagna (Prot. 10/09/2020.0590077.U). Pertanto non vengono individuati contatti stretti ad alto rischio in ambito scolastico degli alunni risultati positivi, ma solo contatti occasionali. I contatti occasionali delle classi dovranno monitorare la comparsa di febbre o altri sintomi sospetti per Covid (tosse, raffreddore, diarrea, congiuntivite) per 14 giorni dall’ultimo contatto a rischio. ln caso di comparsa di sintomi, è necessario contattare tempestivamente il proprio medico di medicina generale. Per i contatti occasionali non è prescritta la quarantena o la sospensione della frequenza scolastica, ma si raccomanda di utilizzare la mascherina chirurgica, avere una accurata igiene delle mani ed evitare occasioni di aggregazione che impediscano il distanziamento fisico. A tali contatti occasionali viene proposto un tampone nasofaringeo.

Cusercoli

Per quanto riguarda i casi di un alunno di una scuola primaria di Cusercoli, e di uno studente di una scuola secondaria di primo grado di Cusercoli, a seguito del sopralluogo eseguito da parte di operatori sanitari negli istituti in data odierna si è verificato il rispetto di tutte le misure di prevenzione prescritte nelle “Indicazioni operative per la gestione di casi e focolai di SARS-CoV-2 nelle scuole e nei servizi educativi dell’infanzia” dell’istituto Superiore di Sanità (Rapporto ISS COVID-19 n. 58/2020) e della regione Emilia-Romagna (Prot. 10/09/2020,0590077.U). Pertanto non vengono individuati contatti stretti ad alto rischio in ambito scolastico degli alunni risultati positivi, ma solo contatti occasionali. I contatti occasionali delle classi dovranno monitorare la comparsa di febbre o altri sintomi sospetti per Covid (tosse, raffreddore, diarrea, congiuntivite) per 14 giorni dall’ultimo contatto a rischio. ln caso di comparsa di sintomi, è necessario contattare tempestivamente il proprio medico di medicina generale. Per i contatti occasionali non è prescritta la quarantena o la sospensione della frequenza scolastica, ma si raccomanda di utilizzare la mascherina chirurgica, avere una accurata igiene delle mani ed evitare occasioni di aggregazione che impediscano il distanziamento fisico. A tali contatti occasionali viene proposta l’esecuzione di un tampone.