La nota di Ausl Romagna

Grazie all’attività di contact tracing, svolta dall’Igiene pubblica di Forlì, sono stati individuati tre nuovi casi Covid positivi a scuola, due studenti e un docente.

Per quanto riguarda il caso di uno studente di una scuola secondaria di secondo grado di Forlì, dall’indagine epidemiologica eseguita dal Dipartimento di Sanità Pubblica dell’Ausl, a seguito del sopralluogo preventivo eseguito da parte di operatori sanitari presso l’istituto si era verificato il rispetto di tutte le misure di prevenzione prescritte nelle “Indicazioni operative per la gestione di casi e focolai di SARS-CoV-2 nelle scuole e nei servizi educativi dell’Infanzia” dell’Istituto Superiore di Sanità (Rapporto ISS COVID-19 n. 58/2020) e della regione Emilia-Romagna (Prot. 10/09/2020.0590077.U). Pertanto non vengono individuati contatti stretti ad alto rischio in ambito scolastico dell’alunno risultato positivo ma solo contatti occasionali. I contatti occasionali della classe dovranno monitorare la comparsa di febbre o altri sintomi sospetti per Covid (tosse, raffreddore, diarrea, congiuntivite) per 14 giorni dall’ultimo contatto a rischio, ovvero dal 26/10/2020. ln caso di comparsa di sintomi, è necessario contattare tempestivamente il proprio medico di medicina generale. Per i contatti occasionali non è prescritta la quarantena o la sospensione della frequenza scolastica, ma si raccomanda di utilizzare la mascherina chirurgica, avere una accurata igiene delle mani ed evitare occasioni di aggregazione che impediscano il distanziamento fisico. A tali contatti occasionali viene proposto un tampone.

Per quanto  riguarda il caso di uno studente di una scuola secondaria di primo grado di Forlì, dall’indagine epidemiologica eseguita dal Dipartimento di Sanità Pubblica dell’Ausl, a seguito del sopralluogo preventivo eseguito da parte di operatori sanitari presso l’istituto si era verificato il rispetto di tutte le misure di prevenzione prescritte nelle “Indicazioni operative per la gestione di casi e focolai di SARS-CoV-2 nelle scuole e nei servizi educativi dell’Infanzia” dell’Istituto Superiore di Sanità (Rapporto ISS COVID-19 n. 58/2020) e della regione Emilia-Romagna (Prot. 10/09/2020.0590077.U). Pertanto non vengono individuati contatti stretti ad alto rischio in ambito scolastico dell’alunno risultato positivo ma solo contatti occasionali. I contatti occasionali della classe dovranno monitorare la comparsa di febbre o altri sintomi sospetti per Covid (tosse, raffreddore, diarrea, congiuntivite) per 14 giorni dall’ultimo contatto a rischio, ovvero dal 24/10/2020. ln caso di comparsa di sintomi, è necessario contattare tempestivamente il proprio medico di medicina generale. Per i contatti occasionali non è prescritta la quarantena o la sospensione della frequenza scolastica, ma si raccomanda di utilizzare la mascherina chirurgica, avere una accurata igiene delle mani ed evitare occasioni di aggregazione che impediscano il distanziamento fisico. A tali contatti occasionali viene proposto un tampone.

Per quanto riguarda il caso di un docente di una scuola primaria di Forlì, dall’indagine epidemiologica eseguita dal Dipartimento di Sanità Pubblica dell’Ausl, a seguito del sopralluogo preventivo eseguito da parte di operatori sanitari presso l’istituto si era verificato il rispetto di tutte le misure di prevenzione prescritte nelle “Indicazioni operative per la gestione di casi e focolai di SARS-CoV-2 nelle scuole e nei servizi educativi dell’Infanzia” dell’Istituto Superiore di Sanità (Rapporto ISS COVID-19 n. 58/2020) e della regione Emilia-Romagna (Prot. 10/09/2020.0590077.U). Pertanto non vengono individuati contatti stretti ad alto rischio in ambito scolastico del docente risultato positivo ma solo contatti occasionali. I contatti occasionali dovranno monitorare la comparsa di febbre o altri sintomi sospetti per Covid (tosse, raffreddore, diarrea, congiuntivite) per 14 giorni dall’ultimo contatto a rischio, ovvero dal 27/10/2020. ln caso di comparsa di sintomi, è necessario contattare tempestivamente il proprio medico di medicina generale. Per i contatti occasionali non è prescritta la quarantena o la sospensione della frequenza scolastica, ma si raccomanda di utilizzare la mascherina chirurgica, avere una accurata igiene delle mani ed evitare occasioni di aggregazione che impediscano il distanziamento fisico. A tali contatti occasionali viene proposto un tampone.